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Dicono di ME

E' un uomo che si è fatto da solo, il tipico “self made man” del sogno americano, così raro da suscitare tanta invidia,specialmente nel caso in cui si è partiti da zero. L'astio si avverte maggiormente se ci sono di mezzo i soldi; argomento con cui sempre si scaldano gli animi. Figuriamoci poi in questi anni di crisi totale! Le domande di routine che la gente si pone malignamente sono le stesse: <<Come è possibile?Come ci sarà riuscito? ci sarà sicuramente qualcosa di losco!>>.
Del resto il rischio del successo è questo, bisogna metterlo in conto e col tempo farsene una ragione. Poiché il successo quando è particolarmente eclatante induce gli altri ad esprimere giudizi affrettati nonostante non si sa di chi o di che cosa si sta parlando.
Comunque sia, la risposta di Aldo Pietro Ferrari è sempre stata quella di continuare serenamente il suo operato, di essere sempre in gioco senza mai nascondersi o tirarsi indietro da commenti negativi. Anzi, ha anche scritto ironici aforismi proprio sul’dio denaro’’, che descrivono molto bene e brevemente come la gente si rapporta a questo argomento su varie angolazioni. La realtà è che l’autore ha toccato un nervo scoperto di suscettibilità di tanti che nel fare i moralisti a volte sono i primi ad eleggere il denaro come loro ‘’dio’’!
Spesso sono corrosi dall’invidia verso chi ha ottenuto risultati eccellenti e cercano perciò di screditarli in tutti i modi possibili. La verità è che le persone che hanno conosciuto Aldo Ferrari, dai compaesani e vicini per prima, agli operatori dei posti che frequenta: ristoranti, alberghi, aziende per seconda, intervistati sui giornali lo hanno descritto come un uomo, nonostante tutto, semplice, risoluto, molto generoso ed umano con tutti. Un personaggio sempre accolto benissimo in tutti i posti che frequenta.Della stessa opinione sono gli attuali dipendenti, gli ex dipendenti e soci, insomma tutta la gente con cui si rapporta quotidianamente.
Ferrari è sempre pronto,in modo trasparente, a spiegare le proprie vicende anche quelle giudiziarie riguardanti “i soldi” a chi non lo conosce.Non ha mai taciuto niente a nessuno, qui sta la sua onestà, la sua forza sta nell’essere sempre uscito pulito e innocente da tutte le vicissitudini che lo hanno coinvolto a livello giudiziario.
In un’intervista,lui stesso si è definito usando solo tre aggettivi che lo ritraggono meglio: “Generoso, audace e determinato’’. Come spesso il giornale riporta: “Obbiettivamente ognuno di noi tramite le sue azioni quotidiane può avere un’idea precisa di se stesso.’’ A breve usciranno altri scritti dello stesso Ferrari in uno dei quali egli descriverà un’esperienza che lo ha segnato in modo profondo; sarà una vicenda che si può definire pazzesca, proprio perché assolutamente reale ed ogni cosa scritta peraltro, sarà documentata.Saranno riportati tutti i commenti negativi e tutte le cose malvagie che hanno tentato di compiere contro di lui. Si parlerà di come un vile uomo ha provato in ogni modo a rovinare la reputazione e la vita di Ferrari. Alla fine si potrà riscontrare chi ha detto la verità e chi è in torto. Ci sarà un’auto biografia in cui racconterà episodi inediti ed aiuterà a farsi conoscere meglio, aldilà di ciò che hanno scritto i giornali, che, molto spesso influenzano negativamente il pensiero della gente. Ferrari vista l’esperienza di vita vissuta varia ed unica che l’ha portato a conoscere gente in tutto il mondo in vari ambiti ha la possibilità oggi di affermare: di ‘’conoscere’’ l’animo umano. Sa riconoscere le persone e le pulsioni che le muovono; per questo ha deciso di scrivere libri che possono servire alla gente che, magari, non avrà mai la possibilità di fare la vita che ha fatto lui, ma può imparare lo stesso, cose che nella quotidianità possono fare la differenza! I testi scritti sull’economia sono stati redatti sia per esprimere il punto di vista di chi è “all’interno del sistema’’, sia per soddisfare le richieste dei tanti clienti e conoscenti che si rivolgono a lui per chiedere un consiglio su come potersi districare nel complesso mondo finanziario.
Questo è Aldo Pietro Ferrari, imprenditore e finanziere capo di una società di punta nel campo finanziario.



DI ME DICONO ANCHE...

Con mio rammarico e dispiacere, è evidente che il popolo italiano preferisce leggere le notizie cattive alle buone e ciò si può notare, senza ombra di dubbio, dal fatto che tutti i giornali, telegiornali e notiziari riportano solo notizie cattive e violenze di ogni tipo, tralasciando tutto ciò che avviene sia nel mondo ma anche nel nostro paese di cui ci sono tante persone che si prodigano per fare del bene ed aiutare altri ma nessuno li tiene in considerazione e rimangono sempre degli emeriti sconosciuti. Se i giornali fanno così è perché capiscono che con quelle informazioni possono vendere il loro prodotto. La stessa cosa vale per me, avete visto il blog che hanno scritto, all’inizio mi aveva dato fastidio, avevo fatto svariate denunce che poi ho ritirato in quanto, con qualcuno ci siamo parlati e ci siamo accordati, con altri ho lasciato perdere in quanto per me era diventata una perdita di tempo e nulla più. Ma non solo, credo che coloro che leggono quel blog riescono a capire facilmente che gli scrittori sono solo persone invidiose e sono sempre quelle  stesse 5 o 6 persone che si ripetono che in qualche modo hanno avuto a che fare con me, ma non sono stati accontentati in base alle loro idee ed al loro modo di fare. Come ho sempre detto neanche Dio riesce ad accontentare tutti. Visto comunque che i giornali non riportano ciò che di buono faccio, voglio riportare io, una delle tante lettere od e-mail che mi arrivano da persone che mi hanno conosciuto o che hanno avuto a che fare con me e sono molte. Quest’ultima la voglio pubblicare in quanto se vedete l’introduzione è indirizzata a tutti i gentili lettori. La pubblichiamo così com’è arrivata senza cambiare nulla e credetemi che di queste lettere me ne arrivano molte, specialmente da coloro che sono stati soddisfatti nelle loro richieste.

 

Buona Lettura

 

 

 

 

 

 

"Gentili collaboratori del cavalier Ferrari, Gentili cittadini, Gentili lettori,

 

sono un amante dell’arte e della cultura ed ho scelto per mestiere quello di rappresentare al meglio questo mio amato mondo, nel tentativo di condividerlo con i pochi cuori sensibili all’arte, con le poche menti capaci di lasciarsi illuminare dal sapere (quello dei libri).

 

Ma ammetto di condividere questa mia passione anche con i tanti che hanno le possibilità economiche per innalzarsi al livello dell’arte e della cultura ma che purtroppo non hanno lo spirito ed il cuore per capirle e rispettarle.

 

Quest’ultima mia caratteristica mi rende, se volete, un semplice venditore. Quelli che oltre a crogiolarsi nelle proprie biblioteche e gallerie d’arte, hanno il coraggio di girare con la valigetta in mano per andare dai clienti più prestigiosi. Lo chiamo coraggio senza timore perché credo in quello che faccio.

 

Dopo questa breve presentazione, vorrei spiegare il motivo di questo mio scritto.

 

Son passato lì da voi senza conoscere di persona il cavaliere. Credo che come tutti, son rimasto stranito ed affascinato dai tanti scritti esposti alla reception. Ho iniziato ad intuire di trovarmi di fronte un cliente speciale, una mente aperta, e non un semplice “alto spendente”.

 

Vengo accolto. E finalmente conosco il cavaliere che, pur non conoscendomi e pur avendo tanto da gestire, mi dedica tutta la sua attenzione. Non parlo di semplice attenzione. Parlo di una persona che ti guarda dritto negli occhi e che cerca la persona che è in te. Si ho provato questa sensazione. Il cavaliere è un uomo dai mille interessi, dalle mille curiosità, dalla mente aperta alla conoscenza, ma non mi ha ascoltato solo perché stavo proponendo in modo elegante e professionale una cosa di suo interesse. Io sono sicuro che il cavaliere, si è fidato di me, ha capito che io credevo in quello che facevo, che io credevo di presentargli un’opera che lui poteva apprezzare e non un’opera che avevo bisogno di vendere o che avrebbe reso la sua casa più prestigiosa.

 

In quel frangente ci siamo scambiati tante opinioni che qui sorvolo. Ad un certo punto è entrata una sua ex collaboratrice, semplicemente perché voleva ringraziarlo e salutarlo. Non era una pura formalità di facciata. Sono rimasto stupito da come il cavaliere dedicasse uno sguardo sinceramente affettuoso e paternamente amorevole verso un ex collaboratore. Ho collegato la cosa con il mio incontro personale e con gli scritti che erano giù ed ho capito di trovarmi di fronte ad un uomo speciale un uomo di una volta, che crede nella fiducia nelle persone ma che non ammette tradimenti, un uomo che crede.

 

In quell’occasione il cavaliere mi chiese di rimandare la sua decisione ad un nostro prossimo incontro. Ci salutammo e tornai a casa sicuramente più ricco di prima.

 

Dopo un mese ritornai a trovare il cavaliere come da accordi. Ero entusiasta di poter reincontrare una persona stimata, seppur la conoscessi ancora poco. Il primo stupore fu di essere accolto nel suo bellissimo stanzone con le mega scrivanie, non più con la calma e la dedizione del primo incontro, ma nel mezzo di una riunione con altre persone. Ero imbarazzato, perché non era mia intenzione disturbarlo durante un importante momento di lavoro.

 

Il cavaliere mi si è avvicinato con il suo solito fare molto cordiale e molto fiducioso. Nei suoi occhi percepisco una leggera incertezza. Ci rimango un poco male all’intuire che forse non mi stava riconoscendo, ma mi accorgo che con grande signorilità mi stava comunque accogliendo in un tavolo a parte. Capisco che ero arrivato in un momento sbagliato ma ciononostante il cavaliere stava rispettando la mia presenza da lui. Mi fa accomodare nel tavolo accanto alla sua scrivania occupata da alcuni signori e con stupore realizzo che in 5 minuti si era ricordato di tutto ed era nuovamente presente con quel suo sguardo profondo. Si ricordava di tutto. Ma soprattutto si ricrea quella situazione rara in cui due persone si ascoltano sinceramente interessate. Nel corso della nostra breve chiacchierata il cavaliere fa una telefonata di fortissimo impatto. Stava rimproverando un qualche direttore di banca o non so che, ma lo faceva con autorevolezza e rispetto, mai fuori delle righe, e soprattutto dando sempre al suo interlocutore una via d’uscita, la via del perdono.

Ho capito di trovarmi in un momento di burrasca e mentre comunico al cavaliere di volermi congedare come forma di rispetto, lui mi dice che non ci sono problemi e che vuole quello che io proponevo. Un uomo lucidissimo in ogni situazione, un uomo sensibile all’animo umano. Attenzione, non lo dico perché il cavaliere “ha comprato da me” lo dico per come ha gestito la situazione, per come ha deciso, per come ha sempre rispettato la persona. Non è mai casuale il successo.

 

Io ritornerò sicuramente a trovare il cavaliere, non solo per continuare a fare il mio mestiere, ma per godere di quei 5 minuti di assoluta umanità.

 

Perché scrivo dicevo….Bene, scrivo per due motivi. Il primo è una mia riconoscenza verso la bella sensazione provata in occasione dei due incontri, il secondo è per offrirvi un minuscolo anedoto, spero chiarificatore sulla grandezza di alcune persone che ci stanno intorno. Il terzo forse un po’ cattivo, ma è per i malintenzionati, non sperate di colorar di tinte scure ciò che brilla per natura."

 
FRASI, CITAZIONI, COMMENTI E SUGGERIMENTI A ME INDIRIZZATI TROVATI SUL WEB

Chiaccherata con il signor "Nicholas"

04/11/2011 Aggiunta al "DICONO DI ME"

Ad onor del vero, Egr. Sig. Rosso Nicholas, ho pensato a tutto quello che mi ha detto e, visto che dicono di me anche altre cose, aggiungo il link che Lei gentilmente mi ha consigliato:

http://antifraudintl.org/showthread.php?t=49329

in modo tale che chi mi conosce veramente potrà giudicare da solo, se quei 4/5 della ghenga hanno detto la verità o meno.

E stia pur certo che se anche Lei, fa parte della ghenga verrà smascherato presto.

Io non ho mai scritto in forma anonima, non mi sono mai nascosto, ho un ufficio ben visibile sulla strada, con tanto di totem e dipendenti.

Le auguro buona fortuna; per quanto mi riguarda, io ne ho abbastanza per me.

07/11/2011 Aggiunta al "DICONO DI ME":

Questa è la e-mail che mi è arrivata dal Signor Rosso Nicholas, la riporto integralmente.

"Salve!

Dopo aver visitato il suo ridente sito internet, ho notato che nella sezione "dicono di me" mancano alcune cose.

Pertanto, quando le sarà possibile, sarebbe opportuno aggiungere questo link, cosi da descrivere ancor più accuratamente il Cav. Dott. Aldo Pietro Ferrari, imprenditore e finanziere capo di una società di punta nel campo... "finanziario".

http://antifraudintl.org/showthread.php?t=49329

Saluti,

Rosso Nicholas"


La mia risposta al Signor Rosso Nicholas che riporto integralmente.

 

Grazie del consiglio.

Quando i consigli vengono da persone che sono in grado di scagliare la .... (non metto la prima, perchè credo valga anche per le 77 volte....) pietra, bisogna tenerne conto.

Chi non opera non sbaglia.

Dio stesso da alcuni viene pregato, da altri bestemmiato.

Da parte mia faccio il possibile per accontentare tutti, ma non riesco, ma alcuni sono contenti.

Se Lei esamina coloro che hanno scritto sul suo Blog, noterà che in tutto non arrivano a dieci di numero, .......

questo la dice lunga, inoltre sono tutti anonimi, io mi sono presentato un volta con nome e cognome, indirizzo e numero di telefono.

Altrettanto faccio con lei, il mio ufficio è aperto anche domani, prenda appuntamento e venga e, parliamo da uomini senza anonimato.

Se lei è un santo come vuole fare apparire e visto che si permette di giudicare e consigliare, i santi hanno il compito di redimere i non santi come me, venga l’aspetto.

Quel link non lo aggiungo al mio sito, perché io non sono quello di cui si parla, inoltre, come non lo cancello dal mio sito ciò che una delle stesse persone che ora vive con i miei soldi, hanno scritto di me, (lo vada a leggere sul mio sito su Forum, potrei cancellarlo, ma quello fa vergogna a chi lo ha scritto, non a me) in quanto io sono un uomo pubblico, ho un ufficio pubblico, ne sto facendo un altro tre volte più grosso di quello che ho, e a gennaio 2012 ci vado dentro con oltre 100 impiegate fisse, in tutto compreso l’estero 650 teste o famiglie da sfamare ogni giorno, credo basti a farle capire che quel link è degno degli anonimi che lo hanno scritto, ma non di me.

Crede davvero che se fosse la verità, potrei fare tutto ciò?

Quello che io faccio è alla luce del sole e controllato dalle autorità.

Chi viene da me, il 70% viene accontentato e tace, il 30% non viene accontentato, in mezzo a questo 30% ci sono persone di ogni sorta, alcuni, anche se pochi, non tacciono.

Ma chi ha scritto sul Blog, sono pochi gli imprenditori, forse uno massimo due, gli altri sono una ghenga di nullafacenti che sono stati scacciati dal mio ufficio con molte denunce poco belle.

Le auguro una buona serata, e, se è sincero rimango a sua disposizione, altrimenti lasciamo perdere e in bocca al lupo con tanta fortuna, se fosse così, come giustiziere ne avrà bisogno.

Ferrari Aldo.

 

La risposta del Signor Rosso Nicholas che riporto integralmente.

"Non vedo anonimato nella mia mail, se nota bene in fondo c'è la mia firma che dovrebbe ricordare qualcuno...ma non importa.

Io non mi sono mai considerato un Santo, non scrivo pagine di salamelecchi su di me come fa lei, usando oltretutto un italiano che non ha nulla a che fare con una persona dell'alta finanza, questo, sia in rete che nei contratti di finanziamento.

Probabilmente, viste le sue ricchezze che osa ostentare, si sentirà Dio in terra.

Ma dentro di lei, se si fa un esame di coscienza sa di aver preso in giro svariate persone, di averle rovinate economicamente in quanto si aspettavano da lei determinate cose, credendo di aver di fronte un UOMO di parola, altrettante (forse) le avrà anche arricchite, ma di queste ne ve n'è traccia, purtroppo.

La verrei volentieri a trovare, per bere un caffè insieme e farmi chiarire le idee su tante cose, sicuramente le chiederei come ha fatto a diventare cosi ricco, ma allo stesso tempo vorrei sapere perchè continua a promettere cose che poi non riesce a mantenere, illudendo cosi delle povere persone.

Personalmente io e lei non ci conosciamo, ma indirettamente ho a che fare con lei da due anni se non più.

Mi scuso se ho usato tono aggressivo nei suoi confronti, ma mi creda, di fronte a tutto quello che è successo non saprei comportarmi in maniera diversa, sono sicuro che lei, trovandosi nella medesima situazione farebbe lo stesso.

Rosso Nicholas"

 

La mia risposta al Signor Rosso Nicholas che riporto integralmente.

Buona sera.

Mi dispiace, ma il suo nome a me non dice nulla.

Non capisco neppure cosa intenda dire con il mio italiano, è quello che uso sia nei miei libri, nel mio giornale che nella mia vita quotidiana con tutti, non mi piacciono i paroloni usati da intellettuali che sanno “tutto”, ma di pratica non capiscono nulla.

Mi piace esprimermi in modo semplice e capibile a qualsiasi tipo di lettore, da come vanno le cose nel mondo in generale, non è difficile capire che il popolo in genere è informato, ma l’essere istruito, è altra cosa.

Non voglio far polemiche su questa cosa e mi scuso con Lei per il mio italiano.

Per come la penso io, non è bello e non credo sia simpatico criticare ciò che gli altri dicono e fanno, io non me lo permetto, faccio solo il mio lavoro nel miglior modo possibile e nulla più e, non mi intrometto nella vita privata altrui.

Negli affari si vince e si perde, se vinco sono contento, ma non me ne vanto e non faccio pesare nulla a nessuno, se perdo cerco solo di rifarmi senza odiare e/o criticare e neppure scrivere su blog in anonimato, se scrivo, lo faccio identificandomi.

Per il resto del lavoro, non credo di avere mai impoverito qualcuno, arricchiti tanti.

Chi viene e chiede un finanziamento, chi lo ha, diventa ricco e si guarda bene dal dirlo, tace.

Chi non lo ha, credo che rimarrà, poco più o poco meno “ricco” com’era prima, non credo che le poche migliaia che mi versa come è giusto sia, lo possano rendere povero più di quanto lo è al momento in cui le versa, considerando che li può anche riavere.

Vorrei che mi credesse su una cosa: io lavoro per i miei clienti con tutta la mia forza, il mio cuore e il mio animo; per così dire, do la mia vita per loro, quelli che non riesco ad accontentare, non è colpa mia, la mia colpa può solo essere il tempo in quanto un giorno solare è solo di 24 ore.

Spesso la colpa è di loro stessi che si presentano con mezze verità per non dire tutte falsità, e comunque mi spiace lo stesso, se sono sinceri e se è possibile, cerco di aiutarli come ho fatto e sto facendo con tanti.

Non mi sento Dio in terra, sono un comune mortale che, per miei clienti lavoro dalla mattina alle 6,30 circa fino alle 23, 00 circa, e spesso anche nelle feste, più di così non posso.

Scusandomi per gli errori che non ho il tempo di correggere e scusandomi ancora per il mio italiano, anche se nella mia ignoranza sono molto orgoglioso, le auguro sinceramente un buona serata.

PARMA 07-11-2011.

Aldo Ferrari.

 

Dopo questa lettera, ma anche dopo un episodio molto, molto brutto accaduto in questi giorni di cui potete capire leggendo. “ULTIMISSIMA”, non ne parlo qui in quanto aspetto gli eventi, in seguito farò chiarezza scrivendo la vera storia dei fatti, ho deciso di pubblicare il BLOG consigliatomi anche se in modo alquanto sarcastico, dal Sig. Rosso Nicholas, è giusto che chi legge per conoscermi, sappia tutto quello che dicono di me, considerando che è scritto nel BLOG, quindi lo dicono e tutti hanno il diritto di sapere, riflettere e giudicare e/o farsi una idea.

So con certezza che tutti i lettori che leggeranno quel BLOG con obiettività sincera, non avranno problemi a capire che gli scrittori sono sei, ma nessun imprenditore. Salvo due imprenditori che hanno scritto solo una volta per poi scusarsi immediatamente appena capito chi erano gli altri scrittori.

Quei sedicenti imprenditori che in modo anonimo hanno scritto tante falsità sono solo due che si alternavano con vari nomignoli dandosi botta e risposta, sono un uomo e una donna allontanati dal mio ufficio con decine di denunce e querele.

Sono persone che nella loro vita, non hanno mai costruito nulla, ne in bene ne in male sum questo almeno fino a pochi giorni fa, sono solo dei parassiti gelosi e invidiosi, di cui uno era dal 1987 che non faceva denuncia di redditi, questo la dice tutta.

Sono solo capaci di inventarsi nomi e scrivere oscenità contro coloro che pur venendo dallo stesso paese, hanno costruito con il loro lavoro un impero, mentre loro fallivano in tutto, sono i veri parassiti.

Sono due persone che sanno giurare il falso su Dio e sulla madre, ma non è tutto, tenete d’occhio il mio sito ne vedrete delle belle e capirete quanta malvagità esiste nel cuore di certe persone.

Buona lettura a tutti e, tenete d’occhio il mio sito, ne vedrete delle belle che belle non sono, leggerete di tentati omicidi e tentata strage a scopo di ricatto ed estorsione.

Saluti a tutti da Aldo Pietro Ferrari che, nel bene e nel male, non si è mai nascosto, e sta lavorando giorno e notte per i suoi clienti.

PARMA 07-11-2011

Ferrari Aldo

http://antifraudintl.org/showthread.php?t=4932

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Lettera di un amico

 

Pubblico una lettera così come l'ho ricevuta, parla di me e credo sia giusto pubblicarla integralmente.

"Ciao Aldo, nella speranza che questa sia ancora l'email tua che io conosco, ti scrivo perché ho voglia di esternarti ciò che ora ho voglia dirti e che ti voglio dire da un po.
Sono appena tornato a casa dopo una cena con persone, "semi amici", persone con cui intrattengo rapporti di lavoro.

Ti scrivo, e avrei voluto farlo prima, per dirti che nonostante tutte le cazzate che ho detto su di te in un periodo di nervoso nevrotico, penso che tu sia una GRAN persona, un gran SIGNORE, hai i tuoi difetti come tutti, ma gli altri ne hanno a tonnellate ben più di te!!

Ho capito, che tu sei e rimani un gran signore, con le tue debolezze e le tue "mattane", ma in confronto a ciò che c'è in giro sei veramente un grande!!!


Non importa cosa dicono i giornali o le malelingue di te, tu sei un GRANDE e sempre lo sarai. In questo mondo di "piccole" e "insignificanti" persone tu emergi come il sole al mattino di una raggiante alba estiva.

 

Questo ho sempre pensato di te, e anche se, in un momento di mio oblio morale e mentale, ho pensato male ma non per cattiveria, ma per "annebbiamento" mentale, tu rimani sempre per me un punto fermo, un arrivo!!

 

Divulga pure questa email, falla pure leggere ai tuoi dipendenti e digli di essere fieri di avere un titolare come te....nessun altro è come te, tutti gli altri sono nulla!! Questo è un mondo di nullità e approfittatori, un mondo dove nessuno ti ringrazia, un mondo dove tutti sono prepotenti e cercano di mettertelo in quel posto senza nessuna pietà!!


Sei grande Aldo, e per questo ti voglio bene e sempre te ne vorrò.

Ciao. Franco."

PARMA 16-03-2012

 

Un giorno spero di poter rispondere senza incertezza sui sentimenti che a parole risulta facile esternarli, ma se le parole non sono seguite dai fatti, allora tutto è falsità. Ciò sarebbe molto triste e molto cattivo.

Dire a un amico affamato: “vai e mangia, ti voglio bene”, senza dargli il pane, è peggio di dirgli: “maledetto, muori di fame che ti odio”. Così almeno non si illude di ciò che non ci sarà mai.

Ferrari Aldo

PARMA 18-03-2012

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