IGNORANZA E STUPIDITA’

Chi non ha letto l’articolo che ho pubblicato il 22 dicembre del 2011: “Malvagità umana e fatture false”, dovrebbe leggerlo per farsi un quadro completo del personaggio Piero, preso in considerazione e della sua Ghenga.

Un proverbio dice: “l’ignoranza è temporanea, la stupidità è per sempre”.

Chi legge, può notare che, Aldo, stanco ormai di queste vicende, ha chiesto di raggiungere un accordo e porre fine a tutte quelle liti che portano solo a spese, perdite di tempo e, portano in galera.

Nessuno si è fatto sentire, così le denunce vanno avanti ad oltranza, e sono ancora tante.

Cicerone disse: “Chiunque può sbagliare; ma nessuno, se non è uno sciocco, persevera nell’errore”.

Dopo quella sentenza emessa dal Tribunale a favore di Aldo, in gennaio e febbraio, sono state emesse altre tre sentenze sempre a favore di Aldo contro Piero e la sua Ghenga.

Una, dello stesso tipo, solo un poco più piccola – altra società, altre fatture false, stesso titolare e stessa Ghenga, stessa procedura della prima, prima i poi arriverà anche la galera, su questo ormai non c’è dubbio. Altra sentenza su uno sconto di fatture che Aldo aveva fatto, ma che Piero non voleva pagare, Aldo ha vinto anche quella.

È proprio vero che: “l’intelligenza umana ha dei limiti, ma la stupidità No”.

La terza fino ad oggi, c’è stata il 12-04-2012, per calunnia e diffamazione nei confronti di Aldo, Piero è stato condannato a tutti gli effetti anche al pagamento delle spese e a un risarcimento per Aldo.

In questo caso la sua Ghenga, non è stata tirata in ballo, ecco il “bello” della vicenda.

Nicolas Boileau disse: “Uno sciocco trova sempre uno più sciocco che l’ammiri”.

Non è stata tirata in ballo la Ghenga, ma come Aldo immaginava, è stato tirato in ballo quel sedicente amico che scrive lettere cosi “amorose”, con tanto di scuse, mentre invece sotto, sotto, come è nella sua natura, davanti fa l’amico, dietro trama contro per mettere in atto le sue vigliaccate. Solo l’invidia e la gelosia possono portare a queste cose.

Aldo conoscendo ormai il tipo, dopo tutto ciò che gli ha fatto per fargli del male in tutti i modi, scritti anonimi, osceni, falsi, scritti su blog, lettere anonime ad autorità e imprenditori, bombe, ricatti, estorsioni e tante altre cose, Aldo se lo sentiva che doveva esserci, è accaduto c’era.

Aldo sperava tanto di sbagliare, dopo tante belle parole, non poteva immaginare che la malvagità umana arrivasse a tanto, più di così non c’è nulla, nemmeno l’omicidio è così grave.

Alexandre Dumas figlio disse. “Preferisco i mascalzoni agli imbecilli, perché a volte si concedono una pausa”.

In sede processuale, sotto interrogatorio, Piero ha dichiarato che questo tramatore, lo ha contattato con insistenza, dicendogli che, sarebbe stato ben disposto a venire in Tribunale per testimoniare contro Aldo a favore di Piero a costo di dire il falso.

È proprio vero: “ogni imbecille tollerato, è un’arma regalata al nemico”.

Questa dichiarazione, è vera in quanto lo stesso avvocato di Piero, ha affermato di essere stato lui stesso contattato per la stessa cosa.

Peccato che non abbiano insistito in Tribunale, in quanto l’avvocato di Aldo, era pronto ad impugnare il Codice Penale contro quel tramatore.

Che la stupidità non ha limite, ormai è appurato. Albert Einstein disse: “Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma riguardo l’universo ho ancora dei dubbi”.

Leggete:

la sera stessa della sentenza, il Piero ha inviato una e-mail sul sito di Aldo, nell’oggetto ha scritto: “poveraccio”. Ragioniamo un attimo su questa parola:

Piero è talmente imbecille che si specchia, si guarda, si contempla e capisce che l’insulto più spregevole che può fare a un altro, è rispecchiare se stesso sull’altro, “poveraccio” è indicato più che mai in quanto, non è difficile capire dal suo comportamento, dal suo modo di vivere, per chi lo conosce, che la parola “poveraccio” comprende tutta sua personalità, il suo carattere, il suo animo e il suo modo di vivere dall’età di 15 anni in poi, è un “poveraccio” in tutti i sensi, e vorrebbe che tutti i suoi nemici diventassero come lui, perché peggio di così non si può essere, con una esistenza squallida, senza dignità, deve nascondersi dai creditori e dagli ufficiali giudiziari che lo inseguono giornalmente per pignonargli anche le scarpe.

Ha scritto ancora, riporto le parole esatte per come le ha scritte e il modo preciso al suo.

Era più che logico che una commissione visioni prima il testo e poi lo pubblichi.

Ed è una cosa pure reale che non vi siano commenti negativi sul suo blog……….

Vergogna vergogna vergogna

Ma se come credi tu esiste un Dio ………. Spero tanto che non ti ….. e vi faccia più camminare sulle tue e vostre gambe.

Se hai il coraggio di pubblicarlo fallo e metti pure il mio indirizzo di posta …..

Baci baci prima o poi ci rincontreremo.

Non è difficile per Aldo, capire che sono parole scaturite dalla voglia di vendetta, per Aldo, sono minacce a tutti gli effetti, Aldo deve solo vedere a chi si riferisce quando dice:

e vi faccia più camminare sulle tue e vostre gambe.

Aldo dice che sicuramente saranno i suoi famigliari, di cui già in passato ne ha fatto oggetto di diffamazione con volantini, di cui presto arriverà anche quel fatto a processo.

Aldo dice che sarà molto grave in quanto il RIS ha riscontrato: “la biro con cui ha scritto, è stata usata per altri documenti suoi regolari, che la calligrafia, è la sua a tutti gli effetti, Aldo può dirlo in quanto, ormai è cosa fatta.

Lunedì 16-04-2012, sarà presentata un’altra denuncia per minacce e altro contro Piero con tanto di nome e cognome, in quanto scoprire da dove viene l’e-mail non è un problema essendo di chiave Telecom, anche se sicuramente l’avrà già cancellata, ormai è tardi.

Aldo ha scritto questo per far capire ai lettori quanto sia grande la malvagità e la stupidità in certe persone, è proprio vero: “la stupidità non ha limiti”..

Tutto ciò può solo scaturire dalla gelosia e dall’invidia per il successo degli altri.

Basti solo sapere che per tre anni, Aldo l’ha finanziato per farlo partire con delle società, il risultato:gli ha mangiato più di 5 milioni, senza cavare un ragno da un buco.

Vista la sua incapacità, l’ha lasciato e in sei mesi, si è mangiato tutto il capitale che gli era rimasto, ora è un miserabile disonesto che vive di piccoli imbrogli fregando denaro a chi gli da un briciolo di fiducia.

La maggior parte del tempo, la passa a nascondersi dai pignoramenti e dagli sfratti, e a portare via tutto ciò che trova.

Quando riesce ad avere un capannone o un negozio o altro, in affitto, prima di essere cacciato per morosità, lo svuota di tutto quello che c’è dentro, anche per queste cose, è pieno di denunce, e prima o poi arriveranno tutte.

Logica: Sa chi sa che nulla sa, e chi sa che nulla sa ne sa più di chi ne sa.

Comunque sia, nonostante tutto, sono stanco di queste storie di Tribunali e processi anche se ho sempre vinto e vincerò ancora, se Piero vuole Aldo è disposto a una transazione amichevole.

A lui la decisione, da parte mia ho deciso, o la transazione amichevole, oppure avanti ad oltranza senza risparmiare nulla.

INVIDIA GELOSIA e SUPERBIA:

La Bibbia parla molto dell’invidia e della gelosia. L’invidia è un sentimento di rancore nei confronti di altri a motivo dei loro beni, privilegi, prosperità, successo e cose del genere.

Secondo una fondata consultazione biblica di esperti, sulla gelosia afferma, ……. Gelosia si riferisce al desiderio di avere la stessa prosperità di un’altra persona, mentre il termine invidia, si riferisce al desiderio di privare l’altro di ciò che possiede.

L’invidioso non prova semplicemente avversione per un’altra persona a motivo di ciò che ha, vuole anche toglierle tali beni a costo di rovinare se stesso, proprio come fanno i due.

La Bibbia dice che tutto il genere umano è imperfetto e tutti sono soggetti ad avere una certa inclinazione o tendenza all’invidia, ma ci sono alcuni fattori che possono accentuare questa inclinazione, il libro di Giacomo al capitolo 4: 5-6 dice: “o vi sembra che la scrittura dice senza scopo: Con tendenza all’invidia lo spirito che ha preso a risiedere dentro di noi continua ad avere ardente desiderio? Comunque l’immeritata benignità che egli dà è maggiore, quindi dice: Dio si oppone ai superbi, ma da immeritata benignità agli umili”.

Purtroppo non è facile vincere quel sentimento, ancora la Bibbia ci aiuta in Galati 5: 6 si legge: “Non diveniamo egoisti, suscitando competizione gli uni con gli altri, invidiandoci gli uni gli altri”.

La sorte dell’invidioso è descritta nella Bibbia nel libro di Proverbi al capitolo 28: 22 in cui dice: ”L’uomo dall’occhio invidioso si dà da fare dietro alle cose di valore, ma non sa che l’indigenza stessa verrà su di lui”.

Divenire invidiosi di chi ha dato prosperità, denaro e dignità, significa anche sputare nel piatto in cui si è mangiato. Questa è una legge divina, nessuno la può cambiare. La persona dall’occhio invidioso va in effetti verso l’indigenza, cioè contro la peggiore delle povertà.

Mentre lotta per raggiungere il livello di quelli che invidia, si degrada moralmente, e calpestando i giusti principi, si degrada anche materialmente, e diventa come colui che ha scritto “poveraccio” e l’altro suo degno compare.

Ancora la Bibbia nel libro di Proverbi capitolo 3: 31-33 dice ancora: “non divenire invidioso … poiché tale persona è detestabile a Dio, la maledizione di Dio è sulla sua casa, e la benedizione è sulla casa dei giusti”.

L’invidia che Piero e l’altro, provano verso Aldo, non è difficile da vedere, infatti hanno usato e usano tutti i mezzi possibili, compreso la comunicazione, specialmente internet, tentando di mettere in cattiva luce Aldo, calunniandolo, diffamandolo in tutti i sensi con frasi che nemmeno il peggior pirata della Tortuga può usare, basta leggere il blog in cui scrivono per constatare la verità.

Scrivono in modo anonimo, su Blog e Facebook spacciandosi per falsi imprenditori incitando tutti contro Aldo, e chi li contesta, lo offendono dicendogli che è Aldo stesso a suggerirgli ciò che deve dire.

Aldo precisa: non suggerisco nessuno, chi mi chiede cosa rispondere a questi, io dico: di mettere i miei recapiti affinché se un imprenditore a qualche cosa da dire, venga da uomo d’affari a parlarne con me e troverà certamente la soluzione, ma sul Blog troverà solo una denuncia; se invece scrivo io, metto nome e cognome indirizzo e telefono.

LOGICA: Il massimo della stupidità si raggiunge non tanto ingannando gli altri, ma sé stessi, sapendolo.

E loro lo sanno, infatti, sapendo di essere falsi e bugiardi e di dire solo falsità, non si firmano così pensano non solo di essere creduti, ma di rimanere anonimi, ma sono stati scoperti e denunciati, ogni cosa a suo tempo.

La giustizia, è lenta, così loro pensano che arriverà quando tutto è in prescrizione, ma Aldo sa che non sarà così, Aldo non demorde.

Piero sa come agisce Aldo, infatti nella sua difesa e nella sua arringa del 12-04-2012, ha detto di essere perseguitato da Aldo per tutte le denunce che gli ha fatto, inseguimenti e cose del genere quindi lo sa, lo sa ma continua.

Piero pensa di poter fare ciò che vuole contro gli altri, ma gli altri dovrebbero solo sopportarlo e lasciare perdere se vengono diffamati e imbrogliati.

LOGICA: L’Imbecille non ci ricava niente, anzi ci rimette.

Da considerare che, nonostante tutto ciò che hanno scritto, non hanno scalfito neppure minimamente la credibilità di Aldo, e loro sono sempre più indigenti sotto tutti i punti di vista. Andando avanti se ne vedranno delle belle in Tribunale, quando oltre a tutti i piccoli processi che ci saranno contro di loro, ci sarà anche un grosso processo, seguitelo e ci sarà da ridere, in quel caso spunteranno e si capiranno, tante, tante cose.

Sputando nel piatto in cui hanno mangiato, significa non tenere conto della Legge Divina e vanno contro Dio stesso, ad ulteriore prova di questo, chiudo con un versetto biblico preso dal libro di 1° Timoteo capitolo 6: 3-4 dice: “se qualcuno non approva le sane parole, quelle del nostro Signore Gesù Cristo, né l’insegnamento che è conforme alla santa devozione, è gonfio d’orgoglio, e non capisce nulla, ma è mentalmente malato su questioni e dibattiti intorno a parole. Da queste cose sorgono invidia, contesa, parole ingiuriose, malvagi sospetti, violente dispute intorno a frivolezze da parte di uomini corrotti di mente e privati della verità, questi saranno maledetti”.

Leggete il Blog, leggete ciò che scrivono, dopodiché scrivete e ditemi se ho scritto la verità o no.

TACETE MA DENUNCIATELI:

Tutti voi che leggete, state attenti, perché L’Imbecille si annida ovunque. Fra i parenti, gli amici, gli amici degli amici. Lo posso affermare per esperienza personale, non per sentito dire.

Se vi capita di avere a che fare con qualcuno di questi, con un imbecille, siate indifferenti, lasciatelo fare, non ditegli nulla, non fatevi l’animo cattivo, non inveite, ma se ne avete i motivi, denunciatelo, state in silenzio, ma legalmente, non perdonategli nulla, il Tribunale ne terrà conto e prima o poi saranno condannati.

Lo so che non è facile tacere, non è facile tacere neanche per me, dopo che gli ho dato lavoro, denaro, dignità e ricchezza, sono 4 anni che continuano a schernirmi in tutto il mondo su Blog, scrivendo lettere anonime, e-mail anonime, telefonate anonime, sempre spacciandosi per grandi imprenditori, come vorrebbero essere, ma non sono, sono solo dei falliti, degli sfigati che dicono agli altri sfigati e “poveracci”.

Eppure io, ho imparato a tacere, a sopportare, ho imparato a non perdere il buon umore quando qualcuno mi dice, hanno scritto ancora che ……… io davvero, oggi non perdo più il buon umore, ma ogni volta presento denuncia.

Fatelo anche voi se vi capita uno di questi, è l’unico mezzo per non andare in disgrazia e per non perdere il buon umore. Considerate sempre che: la giustizia è lenta ma arriva..

Logica: E purtroppo, contro gli Imbecilli, anche Dio combatte invano.

Ho imparato a ridere su quello che scrivono, infatti ho messo a portata di mano delle frasi che hanno scritto, ogni tanto quando sono con qualche amico o qualche cliente e si va sul discorso, leggiamo insieme quelle frasi, e ci mettiamo a ridere insieme, pensando quanta rabbia devono avere nel cuore e nell’animo per scrivere cose del genere, rabbia dovuta alla gelosia e all’invidia che hanno dentro e che non riescono a soddisfare causa la loro incapacità e poca intelligenza.

La cosa più strana e che più mi ha fatto male all’inizio, è che ognuno dei due, nello scrivere e nel dire falsità, perfino denunciando reati inesistenti scoperti dai Carabinieri stessi, sono riusciti a coinvolgere ognuno la sua ragazza, sono coinvolte a tal punto che, piangendo, giurano su Dio che loro non c’entrano, mentre al contrario c’entrano e come e presto ne vedremo i risultati in Tribunale.

Forse erano brave ragazze, ma stando con questi, hanno imparato a mentire spudoratamente, e giurare il falso su Dio e sulla madre, mentre piangono per essere a loro dire, accusate o sospettate ingiustamente. Non lo dico per cattiveria, l’ho appurato di persona davanti a testimoni, piangeva, giurava su Dio e sulla madre che non era vero quando io e tutti i testimoni presenti, avevamo la prova schiacciante della verità sulla sua totale colpevolezza.

La compagna del Piero, è stata capace di chiamare i Carabinieri per fare una denuncia totalmente falsa, di cui in breve i Carabinieri stessi provarono la falsità.

Ecco, fino a che punto hanno rovinato queste ragazze oltre ad essere pignorate.

Questa è pura malvagità e stupidità, nessuno al mondo fa una cosa del genere, nemmeno i peggiori delinquenti. La famiglia la lasciano in pace.

Sono rimasto male in quanto, di solito, una ragazza non si lascia coinvolgere in trame assurde, pignoramenti, denunce e giuramenti falsi, anche se dovrebbe essere l’uomo che la tiene fuori da queste cose.

Da parte mia nella mia vita, ho sempre tenuto all’oscuro e al di fuori, le mie ragazze e la mia famiglia da trame giudiziarie, loro due invece, coinvolgono, rovinano, mandano in galera famigliari e le loro ragazze, anche questa è una verità a tutti gli effetti.

Ambedue fanno la stessa cosa, hanno coinvolto ragazze che ha 20 anni si trovano essere rincorse dagli ufficiali giudiziari per i pignoramenti, e lo saranno finché campano, in più, la galera che si sta avvicinando per queste ragazze, a passi da gigante e nessuno la può più togliere, sono entrate dentro al vortice, neppure un’Amnistia le può sciogliere.

Forse maturando capiranno cosa significa giurare il falso in azioni illegali e a sporgere denunce false, lo capiranno in galera.

Gentili lettori, quello che ho scritto è la verità sotto tutti i punti di vista, verità che potete constatare voi stessi quando volete, qua non ci sono e-mail anonime, venite e constatate di persona tutti i fatti raccontati e ciò che i due imbecilli hanno tramato e scritto.

La mia gioia sarebbe quella di vederli uniti insieme al processone, se fosse così, venite a vederlo e ci divertiremo per le contraddizioni, la cattiveria che per loro difesa, a loro dire faranno, cercando il falso per accusare me, si autoaccuseranno come ha sempre fatto il Piero.

Vi ripeto, il 12-04-2012 il Piero ha iniziato la sua arringa a sua difesa, dicendo:

“da quando ci siamo messi insieme con alcune società, Aldo non ha fatto altro che denunciarmi e seguirmi” ………

Aveva le carte in mano e le brandiva come se fossero un corpo del reato contro di Aldo per averlo denunciato dopo che gli ha disperso più di 5 milioni senza concludere mai nulla, solo fallimenti e debiti e lasciare in giro cose da pagare, non c’è posto in cui è andato a fare acquisti che abbia saldato il conto.

Molti di questi conti li ha saldati Aldo, anche se si era tirato fuori da tutto rimettendo e perdendo tutto, e lasciando tutti i capitali a Piero, questa storia continua ancora oggi, ogni tanto spunta un creditore che Piero ha imbrogliato.

Chissà cosa pensava di fare dicendo che Aldo lo ha denunciato, il Giudice ha dovuto dirgli: “guardi che l’imputato non è Aldo, ma è Lei”.

Gentili lettori, dite pure la vostra, e venite a controllare la verità, lasciate stare i Blog anonimi, non ci sono imprenditori che scrivono, scrive Piero, la Ghenga e l’altro con la sua compagna pignorata a 20 anni e presto in galera per reati molto gravi.

Chi vi scrive da un Blog, chiedete nome e indirizzo, poi fate le informazioni e vedrete che razza di imprenditori sono.

Da parte mia dico questo, io sono ALDO PIETRO FERRARI, lavoro onestamente per il pubblico, ho più di 350 teste più tanti collaboratori, da sfamare ogni giorno, faccio del mio meglio per accontentare tutti, in parte ci riesco, in parte no, come anche Dio non riesce ad accontentare tutti, alcuni lo lodano, altri lo disprezzano.

Una cosa è certa, quando scrivo, mi presento e lascio i miei recapiti, non mi nascondo mai. Non offendo se non sono offeso. Non mi interesso degli affari degli altri, ma se mi toccano, mi difendo.

PARMA 15-04-2012

Ferrari Aldo