L’ITALIA E IL TERRORISMO

DOVE STA ANDANDO L’EUROPA:

C’è voluta una strage per unire l’Europa, si. Per un giorno l’Europa ha avuto un cuore e una testa, e non nelle gelide banche di Berlino o nelle nebbie dei Paesi Bassi, bensì a Parigi dopo la strage.

La parola d’ordine era: Libertè, libertè chèrie, la parola che per un giorno ha spazzato via la paura e ha fatto rinascere il significato di essere europei, con piena libertà di opinione, di stampa e di manifestazione.

LIBERTA’ DI RELIGIONE:

Non solo, anche libertà di religione e libertà di criticare la religione, considerando che ci sono stati secoli di orrori e di violenza in guerre di religione rispetto alle quali, quello che sta accadendo oggi è ben poca cosa a confronto.

LA BIBBIA:

E’ necessario leggere la Bibbia o la Torah, specialmente i primi cinque libri, il Pentateuco in cui il Dio d’Israele Jahvè da ordine al suo popolo di invadere e conquistare la Terra Promessa di Caanan uccidendo tutti coloro che non si sarebbero convertiti e sottomessi a Jahvè, Dio d’Israele.

TORNIAMO ALLA REALTA’ DI OGGI:

Sognare non guasta, i sogni sono necessari se si vuole disperdere il grumo di paure e di odio che cerca di penetrare nel tessuto quotidiano della nostra società, in funzione di tutte quelle brutture che sentiamo in continuazione causate ancora, purtroppo, dalla religione.

Ma se sognare è giusto, è giusto anche vedere la realtà del momento senza lasciarci incantare da parole altisonanti come pace, amore, fratellanza e cose di questo tipo.

STUPIDITA’ UMANA:

Quel giorno a Parigi l’Europa era unita, ma era solo una farsa, una farsa che per il futuro creerà molti problemi a tutti i cittadini nel suo complesso.

Francois Hollande ha sostenuto che gli attentatori non hanno nulla a che fare son l’Islam, sostanzialmente c’è una parte d’Europa che sta sottovalutando questi massacri come se fosse una cosa isolata che non reca danno a nessuno.

L’ITALIA SULL’ORLO DELLA ROVINA NON SOLO ECONOMICA:

L’Italia è politicamente divisa su come considerare il pericolo di atti di terrorismo che possono un domani accadere tanto come in Francia: ciò non va bene, il popolo che ragiona e vede i fatti dovrebbe ribellarsi e insorgere, se non altro, per il futuro dei nostri figli, perché ciò che accadrà andando avanti così, sarà peggio della crisi economica.

EVVIVA LE NOSTRE TRADIZIONI:

C’è una parte di politica che vuole “chiudere le porte” agli stranieri, mentre un’altra parte addirittura vorrebbe adattare le scuole tralasciando, escludendo e proibendo le nostre tradizioni di secoli per agevolare gli stranieri di religione Musulmana.

EMIGRAZIONE ITALIANA:

È vero come dicono alcuni della sinistra che, dobbiamo essere tolleranti in quanto anche noi siamo stati una nazione di emigranti (specialmente allo scoppio della seconda guerra mondiale ci fu un grande esodo dall’Italia all’America).

C’erano molti esuli politici, esuli di gente comune e molti ebrei esuli dall’Italia per le leggi razziali, gente che fuggiva dall’Italia in cerca di lavoro, di libertà, di religione, di idee.

GLI ITALIANI IN AMERICA:

A partire dal 1941, questa gente in America era vista come “nemici interni” divennero sospetti politici e malavitosi, persero il lavoro, furono messi in campi, erano disprezzati e sfruttati e vissero in condizioni come dei ghetti e li nacquero ottimi cittadini americani, ma nacquero anche criminali e bande di mafiosi.

UNA PARTE POLITICA DELLA SINISTRA:

Una parte di politica della sinistra italiana tira in ballo queste storie di epoche passate per giustificare la loro permissività e certe agevolazioni agli stranieri per accaparrarsi dei voti, ma la realtà è che oggi è diverso da allora.

Le persone oneste e disoneste ci sono sempre state e sempre ci saranno, ma è cosa ben diversa il fanatismo religioso dovuto dal seguire un Testo Sacro antico.

UCCIDERE IN NOME DI DIO:

Chi uccide in Nome di un Dio si sente invincibile anche in punto di morte, quella persona non ha limiti, è ben contento di morire mentre sta uccidendo gli infedeli; è quello che cerca, non si ferma davanti a nulla, né di fronte a bambini indifesi, né donne inerme, vecchi, giovani e persone sane o malate; qualunque infedele va ucciso in quanto tale.

OGGI COME IERI:

Come un tempo (che va da circa 6 – 8mila anni fa) gli Ebrei al comando del loro Dio Jahvè, tramite le Sacre Scritture, uccidevano tutti coloro che incontravano sul loro cammino se non si convertivano alla loro religione, oggi c’è un gruppo che possiamo chiamare “Terroristi dello Stato Islamico”, che tramite un Testo Sacro antico, si ispira inevitabilmente all’Islam cercando di uccidere tutti coloro che non sono della stessa religione.

Una parte della sinistra italiana dice che questi terroristi della Staro Islamico non rappresentano tutto l’Islam, ma ciò non è assolutamente vero, in caso di un richiamo da parte di un Iman, tutti sono pronti a uccidere l’infedele in quanto per loro è Dio che li comanda e ordina quella morte.

MUSULMANI EUROPEI:

La maggior parte dei musulmani europei sicuramente è pacifica, come la maggioranza di tutte le persone del mondo, ciò indipendentemente dalla religione di appartenenza (ci mancherebbe altro che la maggioranza fossero assassini).

Una cosa è certa, quei musulmani europei che uccidono civili in nome della propria fede, non sono affatto pacifici, eppure sono guidati dallo stesso Testo Sacro dei cosiddetti pacifici, ciò significa che come in ogni religione c’è chi ha un compito, c’è chi ha un altro compito, ma in caso di bisogno tutti hanno lo stesso compito: abbattere l’infedele.

Durante l’andamento normale ognuno ha i suoi compiti in base alla sua indole e alla sua capacità e come in ogni organizzazione, c’è bisogno degli uni e c’è bisogno degli altri, l’importante indipendentemente dai compiti, è essere uniti nella stessa fede.

LA BIBBIA E IL CORANO:

Parlare di religione, di Bibbia, di Corano e delle persone che basano la loro vita sugli insegnamenti di questi “Testi Sacri” diventa un problema, in questi testi ci si trova di tutto, ci si trovano parole che inneggiano alla pace, altre parole che inneggiano alla guerra, altre al perdono, altre alla vendetta, altre all’amore, altre all’odio.

LIBRO BIBLICO DI PROVERBI:

Vi faccio un esempio banale leggendo dal libro biblico di Proverbi due versi tratti dal capitolo 26: 4 e 5; “verso 4”: “Non rispondere a nessuno stupido secondo la sua stoltezza, perché anche tu non gli divenga uguale”. “Il verso 5”: “Rispondi a qualche stupido secondo la sua stoltezza, perché non divenga saggio ai suoi propri occhi”.

Un buon insegnante, da questi due versi, può ricavarci ciò che vuole, interpretandoli a seconda di dove vuole arrivare e a seconda di cosa vuole che facciano gli adepti, qualsiasi cosa interpreti, loro lo seguiranno per non essere giudicati infedeli con tutte le conseguenze che ne derivano.

PACIFISTI E ESTREMISTI:

Tutti i fedeli che leggono i Testi Sacri, possono diventare dei pacifisti o degli estremisti, ma in qualche modo tutti a seconda del loro carattere, cercano di mettere in pratica quegli insegnamenti, in quanto sono convinti che Dio esprima la sua volontà tramite quei testi studiati e interpretati da uomini: “capi spirituali”.

RISPONDETE DENTRO AL VOSTRO CUORE A QUESTE DOMANDE:

Quindi, ci sarebbe da chiederci: “se tutti quei pacifisti musulmani intervenuti al raduno di Parigi, tutti quelli che non hanno partecipato alla strage, dentro al loro cuore condannavano veramente quella strage”?

“Oppure poteva essere solo una finta commozione per poter vivere in quel luogo indisturbati”?

“Oppure dentro al loro cuore ridevano ed erano felici che gli schernitori del loro profeta fossero “giustiziati”?

CI SONO TANTE VERITA’ MA UNA E’ INCONFUTABILE:

Ognuno di noi ha le proprie idee e il proprio modo di vivere, ma senza voler parlare né bene né male di nessuno. La verità è solo una: chi basa la propria vita su quei testi sacri, è diverso da tutte le altre persone religiose o meno che siano e, nel complesso, vive e pensa in modo diverso da tutti gli altri, specialmente in certe occasioni importanti della vita.

Quello che faranno nella vita queste persone legate ai testi sacri non dipende da loro, ma dai loro “capi”, sia che seguano la Bibbia, sia che seguano il Corano; infatti questi “capi” che si autodefiniscono “mandati da Dio”, hanno il compito di interpretare i testi sacri e dire ai seguaci come vivere, cosa fare nella vita normale, cosa fare con la famiglia il cui capofamiglia ne diventa responsabile affinché tutti siano uniti nella loro fede. Tutta, e propria tutta la vita di questi fedeli, è pianificata dal “capo” spirituale.

TUTTE LE RELIGIONI HANNO UN CAPO:

Tutte le religioni hanno un capo terreno che può essere un singolo o più persone che formano un comitato, ma comunque chi comanda è sempre uno che interpreta i vari Versi del Testo Sacro e li fa applicare ai fedeli, se qualcuno sgarra, in qualche modo viene punito.

C’è chi fa parte di quella “religione” in quanto nato nel Paese dove viene praticata e approvata dallo Stato, c’è chi invece si converte leggendo pubblicazioni inerenti e/o partecipando ai sermoni che vengono fatti in Chiese – Mochee o stanze appositamente allestite dai fedeli già aderenti.

NUOVI CONVERTITI:

Di solito chi si converte a una religione basata sui testi sacri, diventa più professante di coloro che ci sono nati, alcuni diventano estremisti, quello che dice il loro capo o quello che è scritto sugli opuscoli appositamente stampati con le varie spiegazioni sul modo di vivere dei fedeli, naturalmente questi opuscoli, sono sostenuti dalle varie scritture tratte dal Testo sacro, e lo mettono in pratica alla lettera.

Se il Testo dice che in certe occasioni bisogna uccidere loro lo fanno, se il Testo dice che bisogna uccidere o allontanare il figlio, o un genitore, o il parente o un amico in quanto infedele, loro lo fanno, solo la morte riuscirà a fermare queste persone. La stessa cosa dicasi per la religione nel suo complesso, morto un “capo” ne nasce un altro uguale o peggio.

LE BRIGATE ROSSE:

Le Brigate Rosse erano terroristi di sinistra, sono durate un periodo di tempo limitato: appena la sinistra li ha disconosciuti, la loro “carriera” è terminata, non vi era un dio dietro di loro che gli diceva cosa fare se volevano vivere in eterno in un Paradiso; se dietro di loro ci fosse stata una religione con un “capo”, le Brigate Rosse ci sarebbero state, e ancora più forti che mai.

GLI ATTENTATORI DI PARIGI:

Gli attentatori di Parigi imbevuti di Islam non finiranno, nel loro Paese non saranno mai sconfitti, purtroppo, finché non lo si dirà apertamente, e neppure nel nostro Paese non saranno sconfitti, finché avranno il libero accesso in Europa; finché saremo noi ad adeguarci a loro pur essendo in casa nostra, ci saranno stragi come quella (o peggio) di Parigi.

Gli attentatori di Parigi sono coperti da tutti quegli Stati di religione musulmana e sono coperti da tutti i musulmani che sono in Europa e nel mondo.

NON E’ GIUSTO SCHERNIRE:

Può anche essere vero che non è giusto schernire apertamente la religione o il credo degli altri, ma la cosa va al di là di questo: qua c’è in gioco ben più che una strage, qua c’è in gioco la diffusione mondiale di un credo che abbatte tutte le idee, abbatte tutte le tradizioni, abbatte e vuole cambiare tutto il modo di vivere di buona parte dell’Europa.

SCONTRO DI CIVILTA’:

Quella parte di sinistra italiana che protegge queste cose per i propri interessi personali, sta giocando col fuoco, non ha ancora capito che questo è uno scontro fra civiltà e modo di vivere, in piena libertà senza che una religione (o meglio, un capo religioso) venga a dirci cosa fare nella vita privata, in famiglia, sul lavoro, quando e come fare l’amore e quante volte farlo, cosa dire, quando e come pregare, cosa scrivere, cosa leggere, quali film vedere e cosi di seguito su tutte le cose.

PENA DI MORTE:

Se i valori coltivati dai vignettisti del Charlie Hebdo fossero stati coltivati in Arabia Saudita e/o in tutti i Paesi degli Emirati Arabi, per punirli non ci sarebbe stato bisogno di una strage fatta illegalmente da alcuni fanatici, in quanto lo Stato stesso li avrebbe messi a morte.

Per chi non lo sapesse, in quei Paesi c’è la pena di morte per tutti gli atei; pensateci bene, in quei Paesi nessuno può essere ateo, e per coloro che lo sono vi è la pena di morte, e state pur certi che loro la eseguono senza processi di primo, secondo e terzo grado.

MATTEO RENZI:

Matteo Renzi, tra la carneficina di Parigi e la manifestazione, ha trovato il tempo di recarsi negli Emirati Arabi in visita allo Stato. Riflettete su questo aspetto in un momento del genere, e chiedetevi se veramente è questo il modo di combattere quel terrorismo sostenuto da quegli Stati. Se fosse stato più intelligente, avrebbe capito di non dover andare in quel Paese, per lo meno in quel periodo.

BUSINESS CON I JIHADISTI:

Non sconfiggeremo mai i Jihadisti facendo business con Paesi che li sostengono e che nutrono le loro stesse convinzioni, non li sconfiggeremo mai se nelle nostre scuole vogliamo togliere il Crocifisso, o il Presepe e/o le preghiere di nostra tradizione solo ed esclusivamente perché infastidiscono i Musulmani.

UNA PARTE DI SINISTRA ITALIANA:

Nei Paesi europei in cui la sinistra a voce in capitolo, i Musulmani dettano legge, e se va avanti di questo passo presto saranno loro a comandare, e ciò avverrà anche in Italia pur essendoci il Vaticano, specialmente con questo Papa che simpatizza con loro.

Come popolo italiano, non dobbiamo più tollerare che quel tipo di insegnanti che voglio abbattere le nostre tradizioni continui ad insegnare nelle scuole, e fateci caso, quando avviene questo in una scuola, guarda caso l’insegnate è di sinistra, una sinistra che va fermata, sconfitta.

PERMISSIVISMO DI SINISTRA:

È ora di finirla col permissivismo che viene dalla sinistra se vogliamo vivere tranquilli e in pace, dobbiamo fare pulizia in casa nostra, come hanno fatto in Germania, (vedrete che in Germania difficilmente avverranno attentati fatti dai Musulmani).

La sinistra dice che la guerra al terrorismo islamico si combatte con gli strumenti della cultura e della libertà per tutti, anche per gli islamici che sono tra noi.

Secondo questa sinistra, dobbiamo essere noi a casa nostra, che per fare un piacere ai Musulmani dobbiamo adeguarci a loro e cambiare le nostre tradizioni in contrasto con la religione Musulmana, con questo motto vogliono abbattere nelle scuole le nostre tradizioni.

Se permettiamo che avvenga tutto questo, ci saranno tanti italiani che si convertiranno a quel credo, molti, come è già accaduto, diventeranno estremisti assassini e le nostre donne le vedremo a capelli, viso, braccia e caviglie coperte per adeguarsi alla religione Musulmana.

NON FACCIAMO GLI SPROVVEDUTI:

Non credo ci sia qualcuno che pensi che la giornata di Parigi dell’11 gennaio 2015 abbia cambiato le cose. Se qualcuno lo pensa, c’è da dire che è una persona sprovveduta, ha fatto solo capire che il mondo è diviso, ma che i Musulmani sono tra di essi uniti.

SIAMO TUTTI IN PERICOLO:

Finché ci saranno business con questi Paesi, finché possono entrare nel Nostro Paese quando e come vogliono, finché gli insegnati nelle scuole fanno il loro gioco, finché possono girare nelle nostre strade con la faccia coperta, tutti gli italiani sono in pericolo, nessuno saprà mai come, dove e quando colpiranno, (e state pur certi che lo faranno)

PUTIN:

Ecco cos’ha detto Putin: “Se gli immigrati preferiscono la legge della sharia, consigliamo loro di stabilirsi dove questa è legge di Stato. La Russia non ha bisogno degli immigrati. Sono gli immigrati ad avere bisogno della Russia, e non daremo loro privilegi speciali e di certo non cambieremo le nostre leggi per loro. Non mi interessa se chiameranno questo “discriminazione”.

Non condividete queste parole?

LA FINE DEI TESTI SACRI:

Questi Testi Sacri, sia la Bibbia che il Corano, dovrebbero essere proibiti e distrutti; forse sarò antiquato, forse qualcuno penserà all’inquisizione, ma è così, sono libri che in mano a certe persone porteranno sempre guai, non devono essere messi al bando, devono essere distrutti definitivamente.

Qualcuno si chiederà il perché deve essere distrutta anche la Bibbia: guardate la storia secolare e religiosa, dalla Bibbia sono sorte infinite Sette religiose fanatiche che hanno provocato morti, divisioni, suicidi e omicidi nelle famiglie.

STATISTICHE DI SINISTRA:

Secondo la sinistra, oggi l’Europa è un Paese abitato da milioni di Musulmani che hanno un interesse permanente alla pace e alla crescita del benessere e dei diritti in quanto questi esistono solo se sono di tutti… altrimenti si tratta di privilegi.

Con questa scusa della sinistra, in Italia si è tollerata una immigrazione selvaggia che si espande sempre di più nelle nostre strade con il risultato che ben sappiamo e che ogni giorno vediamo; la verità è che nessuno, né uomini né donne, né giovani, né meno giovani girano tranquilli nelle nostre città, sia nel centro che nelle periferie.

Questa è la sinistra e il bene che sta portando nel nostro Paese: lo vediamo tutti i giorni e tutte le notti.

NON SIAMO IN GUERRA CON I MUSULMANI:

È vero che noi non siamo in guerra con la religione Musulmana, ma loro sono in guerra con tutti coloro che non sono Musulmani, e dunque o diventiamo Musulmani anche noi, oppure aspettiamoci che un giorno, improvvisamente, potremmo trovarci in mezzo a un atto terroristico.

Se nel momento in cui vi è un atto terroristico in corso come quello di Parigi arrivasse l’ordine a tutti i Musulmani di intervenire in loro aiuto dall’Islam tramite un Iman, state pur certi che tutti lo farebbero, perché in questo consiste la loro fede.

CONCLUSIONE:

Se una uomo italiano Cattolico, Apostolico Romano vuole sposare una Musulmana, è lui che si deve convertire all’Islam e la funzione dovrà avvenire secondo il rito Musulmano.

Se una donna italiana Cattolica, Apostolica Romana, sposa un Musulmano, è lei che si deve convertire all’Islam e la funzione dovrà avvenire secondo il rito Musulmano.

RIFLETTETE:

Detta così può sembrare una cosa da nulla, una sciocchezza, ma se riflettete bene non è così: ciò dimostra una grande forza interiore, una grande spiritualità intrinseca, una grande sicurezza di sé stessi, una grande fiducia e una grande fede verso il Credo professato e verso coloro che lo diffondono.

Questi sono i requisiti per soggiogare i popoli e diventare i “padroni” del mondo.

PARMA 26-01-2014

Ferrari Aldo Pietro