LEGITTIMA DIFESA

  1. La Legge sulla Legittima difesa, è già da un po di tempo che se ne parla, si sono sentiti dibattiti sulla Tv, sui, Social, nei bar, nelle piazze e nei Tribunali, al Governo e in tanti altri posti, ma la Legge è sempre uguale.

PROCESSO ALLO SPARATORE:
Ci sono stati processi contro coloro che hanno sparato a dei malintenzionati per averli trovati nella loro casa a rubare, alcuni sono stati assolti, altri condannati, tutto dipende da come la vede il Giudice e da come vengono raccontati i fatti.

Ma sta di fatto che anche coloro che vengono assolti, hanno subito dei traumi sia psicologici e traumi di denaro, alcuni pur di non subire questo trauma, si sono tolti la vita, altri condannati a versare un’indennizzo al ladro se non era morto, altrimenti se il malintenzionato è morto l’indennizzo è stato dato alla famiglia del morto.

UN TRAUMA PER CHI SPARA:
Per farla breve, chi riceve in casa una visita di malavitosi, o in un modo o nell’altro, subisce un trauma non indifferente.

Per il malavitoso, la cosa è diversa, infatti chi va a rubare di notte nelle case specialmente quelle abitate, per forza di cose nella sua mente gli deve balenare il fatto che tutto gli può succedere, di essere preso e portato in prigione, di essere malmenato e picchiato, accoltellato, sparato e tante altre cose, ma chi è nella propria casa non pensa di subire un trauma brutto e duraturo a causa di terzi, estranei.
UN’ARMA A PORTATA DI MANO:
Con tutti i dibattiti e discussioni avvenuti, molti pensano che sia giusto sparare a prima vista a un’ombra che entra in casa di notte, quindi ognuno dovrebbe tenere un’arma a portata di mano.
Pensate se la cosa divenisse realmente così, ognuno con l’arma a portata di mano per sparare a quell’ombra che si pensa sia un malintenzionato e poi lavarsene le mani e tutto finisce come se nulla fosse avvenuto.
Pensate un attimo a questo permissivismo se ciò avvenisse nella realtà, vediamo alcuni problemi che si presenterebbero a tante famiglie e specialmente a coloro che hanno l’arma in casa.
PENSIERO MALAVITOSO:
Se il malavitoso sa di andare in casa di uno che è armato e che ha la libertà di sparare a vista, è chiaro che le sue intenzioni sono di uccidere a prima vista per non essere ucciso, sicuramente questo non prende più una pistola giocattolo come fanno in tanti, ed entra in casa con la pistola o un’altra arma per uccidere chi si presenta anche se disarmato.
C’è in altro aspetto inquietante, l’arma dovremmo tenerla dentro a un armadio chiuso a chiave, oppure la teniamo a portata di mano per prenderla al primo rumore, ma se facciamo in tal modo: o la teniamo al cinturone come nel vecchio West, oppure è alla portata di tutti quelli della casa e di chi entra, anche dei bambini.
COLPO DI NERVOSO:
Quanta gente si sono rovinati per un colpo di nervoso, io negli anni 70 avevo il porto d’armi e siccome giravo con molto denaro in tasca, avevo l’arma sotto l’ascella pronta a sparare, una sera a Genova verso l’imbrunire, avevo molto denaro in tasca e ci stavamo camminando verso il parcheggio della macchina.
Il mio compagno di è fermato ad orinare, allora a Genova in certe vie c’erano gli orinatoi a muro all’inizio di certi vicoletti, il mio amico si è fermato ad orinare, era buio, io ho continuato a camminare avrò fatto circa 10 metri più a meno, ad un tratto sento sento dei passi di corsa dietro di me, era il mio compagno che correva per raggiungermi e blaterava chiamandomi per la puzza dell’orinatoio e degli starnuti che gli erano venuti.
Li per li mi sembravano minacce a me stesso dietro le spalle, mi girai e sfoderai la pistola, se in quel momento gli fosse venuto uno starnuto e avesse gesticolato con le mani per coprisi il naso, forse, non lo so, ma dico forse avrei sparato. Immaginatevi le conseguenze.
ABBANDONAI PER SEMPRE L’ARMA:
Quell’episodio mi fece capire che un’arma a portata di mano è più pericolosa di un ladro che viene in casa, il giorno dopo non volli più portare un’arma, vendetti tutto quello che avevo in casa e rinunciai al porto d’armi che averlo in tasca avrei potuto in una istantanea riflessione negativa ricomprarla di nuovo.
Un’arma è un’attrazione, specialmente per i bambini, un po per i film che vedono, un po perché ha del mistero, vederla è affascinante e averla in mano diventa un sogno.
PISTOLE GIOCATTOLO:
Tutti i bambini degli anni 50 le costruivano in casa con del legno, o prendendo un ramo da un albero con la forma di pistola e a tutti quelli che andavano in casa gli puntavano i “ramo” dicendo per gioco: “mani in alto”.
Mentre dagli anni 80 in poi le compravano come giocattoli, una buona parte girava con la pistola giocatolo al cinturone come nei film, ma ciò ha portato bene ai fabbricanti di giocatoli, ma non ha portato sicuramente bene alla mente umana, sia dei bambini che degli adulti, insomma l’arma era diventa per tutti o per lo meno quasi tutti, un’attrazione notevole.
RIMORSO:
Pensate a quanti episodi, ma anche solo un episodio in cui un bambino prende un’arma del padre che l’ha dimentica sul tavolo o mentre la sta pulendo, e spara uccide a chi si trova davanti, a parte ciò che accade in quel momento, ma quando il bambino diventerà adulto, avrà dei rimorsi incredibili e la sua esistenza non sarà mai più spensierata e felice.
Sicuramente tutti noi pensiamo che se avessimo un’arma la terremmo custodita e sicuramente sarà così, ma ci sono dei momenti che tutto può capitare, ma chi non la detiene, non gli capiterà mai un’episodio del genere.
La domanda che ci balena nel cervello è: “Se viene il ladro in casa mia?”.
LEGITTIMA DIFESA COME DETTA DA SALVINI?
Salvini ha detto alla Tv: Oggi giorno per dimostrare la mia Legittima difesa dovrei chiedere al ladro, “ladro cosa sei venuto a fare in casa mia? Sei armato? Hai intenzione di uccidermi?
Con quelle domande possiamo capire se devo difendermi, quindi al ladro dico: “visto che sei venuto per farmi del male, aspetta che prendo un’arma che mi difendo”.
Insomma, se per Legittima Difesa, noi dobbiamo sparare all’intruso che è entrato in casa nostra di notte, dopo che abbiamo scoperto le sue intenzioni, credo veramente che valga la pena: “alzare le mani e dire, prendi tutto quello che vuoi e coprirci gli occhi”.
L’ARMA A PORTATA DI MANO:
Se noi dobbiamo prendere l’arma dopo che vediamo l’intruso, dobbiamo prendere la chiave di un armadietto dove è custodita l’arma, togliere la sicura se ce lo ricordiamo, secondo me è maglio lasciare perdere.
Ma ciò, anche se dormissimo con l’arma sotto al cuscino, riflettiamo, a parte il pericolo di una cosa del genere: ho sentiamo il malvivente quando apre la porta di entrata o la finestra, quindi al primo rumore, forse facciamo in tempo ad impugnare la pistola e sparare, ma se era poi era nostro figlio o qualcuno in casa che si muove perché sta male, corriamo il rischio di uccidere un nostro caro.
UN MALVIVENTE SPARA SE SA CHE POSSIAMO AVERE UN’ARMA:
Comunque sia, se quello fosse il ladro davvero, state pur certi che sapendo che abbiamo un arma, arriva preparato e pronto a sparare, come ci muoviamo dal letto, lui spara.
Se dovesse passare la Legge sulla Legittima Difesa come voluta da alcuni della Lega, si riaprirebbe un commercio, infatti ci sarebbe una grande vendita di armi e munizioni a dei privati, potrebbe essere un business per i venditori di armi.
Ma forse ci sarebbe un’altro business: quello delle Pompe Funebri.
Secondo me o meglio a mio parere avendo girato il mondo, la Legge va solo aggiustata, in altre parole:
UN LADRO TROVATO IN CASA:
Non si può procurare l’inferno a colui che spara a un malvivente entrato in casa sua di notte.
Se c’è un processo, tutte le spese devono essere a carico dell’intruso oppure dello stato, e, se la persona muore, non si può far pagare al padrone di casa l’indennizzo.
Se il malvivente entra in casa alle due dopo mezzanotte, si impossessa dei beni e se va, mentre corre via per andarsene, gli viene intimato l’alt a voce alta, udibile, e lui continua a correre per andarsene, secondo me, è giusto che il proprietario spari, forse alle gambe, ma non tutti sono dei tiratori e uno che prende l’arma da casa, sicuramente non saprà neanche impugnarla e quindi il proiettile potrebbe prendere anche un organo vitale e il malvivente muore: secondo me va assolto e senza spendere nulla del processo.
DISPOSITIVI ANTIFURTO:
Anche questa mia idea è molto azzardata, non sono certo io a dire che può essere giusta, ma sicuramente è moto gravosa, quando si spara e si colpisce una persona , la vita non sarà mai più come prima, sia per lo sparatore che i famigliari, che per i famigliare del defunto, quindi le armi: “io direi di lasciarle usare alle autorità che sanno usarle al tempo giusto, e noi in casa vale la pena essere armati di pazienza e dispositivi antifurto a cui oggi non mancano in commercio.
VIAGGIARE ARMATI:
Credetemi, si è più tranquilli stare in casa senza nessuna arma letale, la stessa cosa vale, viaggiare in macchina.
Se avete una borsa di denaro o di gioielli e viaggiate in auto, credetemi è meglio viaggiare senza pistola, bisogna avere delle precauzioni sulle strade da prendere, non viaggiare su stradine all’imbrunire, non fermarsi nelle aiuole se ci sono altre auto, non dare soccorso a chi ha una gomma forata e tante altre precauzioni che vi fanno essere tranquilli più che con la pistola in tasca.
L’ARMA IN CASA:
Nella casa è la stessa cosa, pensate un attimo se al minimo rumore dovete correre all’armadio per impugnare l’arma, magari uscite in giardino o nel corridoio con la pistola in pugno, ma se il malvivente sa che siete armato, state pur certi che spara lui per primo, se non c’era nessuno, ritornate in casa mettete via il fucile con l’adrenalina alle stelle e il buonumore in casa è scomparso e tutti i famigliari diranno: “Vale la pena vivere con questa ansia e paura, ogni sera se tira un colpo d’aria o passa un cane o un gatto?”
LE RONDE:
La cosa che io trovo molto efficiente sono le Ronde, specialmente in certi posti, stabilite dal Comune, persone serie, non chiacchieroni e non pettegoli, questo dovrebbe sollevare ogni dubbio e anche paura di vivere in casa propria anche di notte e anche se tira il vento.
SIAMO UN BEL POPOLO:
Sicuramente il Governo troverà altri sistemi per smerciare le armi e le munizioni, se tutti ci mettiamo in casa un’arma non credo che l’Italia rimanga un Paese in cui si vive bene.
In Italia si sta bene in tutto, sia per il clima, la disposizione geografica, in cui non mancano le montagne, le colline, le pianure, i laghi, il mare e tante altre cose, ma più che altro, la gente non è cattiva, sopporta ogni cosa e fino ad oggi, non fa male a nessuno, continuiamo così che non andiamo male, la Magistratura saprà quello che deve fare sui processi per “Legittima Difesa”.
GOVERNANTI DI OGGI:
Non facciamo caso a qualche governante che ci incita ad odiare gli immigrati, un tempo anche noi o i nostri genitori erano emigrati, la maggioranza degli italiani immigrata si è sempre comportata bene, ma qualcuno si sarà pure comportato male, ma sicuramente non è stato odiato, siamo in tutto il mondo e siamo stimati, speriamo che questo Governo capisca che noi vogliamo continuare ad essere Italiani per sempre.
PARMA 24-09-2018
Aldo FERRARI