PATRIMONIALE

PATRIMONIALE
LA CRITICA:
Non è nel mio stile criticare chi è al potere e chi lavora, infatti fin da bambino mi è sempre stato detto che: “viene bene stare alla finestra e guardare gli errori di coloro che operano e criticarli”, però naturalmente criticare un Governo è altra cosa, in altre parole se fa bene fa il mio interesse, se fa male è giusto che venga criticato per convincere gli altri a non dargli più il voto, questa in poche parole, è la vera sintesi.

IL PARTITO CHE HA PRESO Più VOTI:
Sia ben chiaro, a me questo Governo non mi piace, non mi piacciono i 5Stelle e non mi piace più Salvini che si è messo con loro, comunque sia i 5Stelle sono andati al potere con un 33% di votanti, quindi la politica che hanno portato avanti nella Campagna Elettorale piaceva appunto a un 33% di Italia, era il partito che ha preso più voti.

CRITICA E INTERESSE:
Da quando sono al potere i 5Stelle e la Lega, per quello che mi riguarda e cioè in base ai fatti fino ad oggi, quel poco che hanno fatto, è non solo poco, ma inutile e impoverisce i lavoratori e naturalmente, anche le imprese, insomma, non hanno fatto nulla di buono, poi ognuno la pensa come vuole per quello che riguarda il futuro, ma per ora le cose stanno così, hanno agito contro l’interesse degli italiani.

LAVORATORI E IMPRESE:
Sono 30 anni che i lavoratori cercano e ambiscono un lavoro stabile e continuato, per arrivare questo sono stati fatti scioperi a non finire.

Negli anni 50 – 60 e 70 c’era una corsa ad aprire un’attività in proprio, i nostri vecchi dicevano: “vale più un magro contratto che una buona giornata”.

Intendevano dire che andare a lavorare sotto padrone era una brutta cosa, era meglio far l’artigiano e/o commerciante che avere un lavoro fisso, così in Italia sorsero tante imprese di ogni sorta, imprese edili, muratori e piastrellisti, calzolai, sarti, ferraioli, falegnami, imbianchini, e tanti altri mestieri come il tutto – fare.

ARTIGIANI TUTTO FARE:
Negli anni 60 – 70 andavo in auto in Sicilia, facevo la strada della calabrie (non c’era ancora l’Autostrada se non a tratti, ma a me piaceva fare le stradine dei villaggi slle colline e montagnaole) quella strada che attraversava questi paesi anche di montagna, ad ogni angolo e/o piazzole, c’erano artigiani che vendevano cose costruite con le loro mani, guadagnavano quel poco che molti di questi si sono sposati, fatti la loro casetta e hanno fatto studiare i figli.

Poi negli anni 80 e specialmente nei primi anni 90, fu la fine dell’artigianato, la corsa al lavoro in proprio si fermò, i lavoratori cercavano un lavoro fisso per essere assunti a tempo indeterminato, i sindacati avevano raggiunto quel tipo di assunzione che rendeva felice il popolo italiano dei lavoratori, era l’Articolo 18, che abolito dal Governo di sinistra, Renzi, poi Di Maio doveva ripristinarlo.

ABOLIZIONE TOTALE DELL’ART. 18:
Durante la campagna elettorale i 5Stelle dovevano ristabilire l’Articolo 18 che Renzi lo aveva destabilizzato, lo fecero andare in Parlamento, ma durante le votazioni si astennero e così l’articolo 18 è fuori uso, mentre ora col Decreto Dignità, vengono tutti assunti come lavoratori a tempo determinato, in altre parole, oggi vengono assunti e domani licenziati, e, nessuno dice niente.

IMMIGRAZIONE:
Comunque sia, all’inizio questo Governo causa la fermezza contro gli immigrati, era stato preso in simpatia da molti del popolo, poi le cose sono cambiate, durante la propaganda prelettorale e subito dopo sembrava che il popolo lo avesse preso in simpatia, se non altro Salvini dai sondaggi superava il 30%, mentre 5Stelle andava in ribasso.

POVERI E RICCHI:
Dopo poco tempo che avevano preso in mano la guida della Repubblica, i sondaggi sono andati calando in quanto, nulla o almeno fino ad oggi, è stato fatto, e quello che hanno fatto non fa l’interesse del popolo dei lavoratori italiani, è stata una campagna elettorale bugiarda, non solo, ciò che è stato fatto, non porta benefici a nessuno sia che siano ricchi o che siano poveri.

PACE FISCALE:
Anzi hanno fatto o stanno facendo una “Pace Fiscale”, almeno così la chiamano i 5Stelle, ma è un vero, è un semplice condono come d’altronde era stato fatto più volte anche dai governi precedenti, i 5Stelle chiamandola Pace Fiscale, cercano di confondere le idee al popolo e ha coloro che realmente pagano le tasse, in questo modo come è sempre stato anche in passato, beneficiano gli evasori cosa che in Italia hanno sempre fatto anche gli altri governi, in questo modo, non pagano regolarmente, poi arriva il condono e i “furbetti” se la cavano sempre, quindi, Pace Fiscale o altro è sempre un Condono a coloro che non hanno pagato il giusto in base ai loro guadagni.

PATRIMONIALE:
Ora si parla di “patrimoniale”, cioè visto il nostro aumento – infinito del Debito Pubblico, qualche finanziatore tipo la Germania, si è espressa dicendo che farà valere il diritto di avere una patrimoniale sui conti degli italiani che in poche parole significa:
tutti i beni in possesso di chi è cittadino italiano, il 20% è della Germania, ciò vale per il conto in Banca, se uno ha 100mila 20 sono della Germania, se uno ha una casa che vale 100mila, 20mila sono della Germania, di cui un giorno potrebbe mettere in vendita la casa per incassare la Patrimoniale cioè i 20mila, così vale anche per il conto in Banca, se il Governo Tedesco si alza una mattina con la luna di traverso per così dire, ci prende il 20 per cento, insomma, tutti i nostri beni fino al il 20% sarebbe della Germania.

ESPORTAZIONE DI CAPITALE:
Ma c’è un altro aspetto in quietante, è vero che l’esportazione di capitale in Italia c’è sempre stata, ma da quando c’è questo Governo è aumentata di molto, cioè esportano capitali all’estero anche piccoli risparmiatori, chi a fine mese è riuscito a risparmiare qualche cosa, invece di farsi un “libretto di risparmio” in una banca italiana, lo fa in una Banca estera su un conto estero, specialmente in Svizzera, questo evento è diventato una vera e propria processioni di denaro risparmiato che viene usato non in Italia, ma in Svizzera o altri Paesi esteri.

Molti cittadini per non andare contro legge, lo fanno con bonifici regolari, altri lo fanno con carte di credito, altri col bancomat, è vero che sono piccole cifre che però sommate alla quantità di persone che lo fanno, diventano cifre considerevoli, non so il loro ammontare, ma so che ha farlo sono in tanti.

PAGANO LE TASSE:
Qualcuno dirà, portino pure il denaro all’estero però se lo portano in modo legale devono pagarci le tasse, anche questo è vero, chi fa un bonifico o con la Carta di Credito verrà tassato in quanto la Banca Svizzera che lo riceve, deve segnalare l’operazione alle autorità italiane, quindi quelle persone pagano regolarmente le tasse come se il denaro fosse in Italia.

DENARO CHE RENDE AD ALTRI PAESI:
Sembra un’operazione normale e legale, ma c’è un fatto, quel denaro non viene usato o meglio, non viene investito in Italia, viene investito in questo caso in Svizzera, quindi la Svizzera fa i suoi affari con nostro denaro, è vero che il denaro paga le tasse, ma lavora e rende in Svizzera, ed è anche vero che se la Germania per così dire, se un domani volesse rivalersi sulla patrimoniale, non può rivalersi su quel denaro, quindi quella gente che esporta il capitale in Svizzera fa i suoi affari per il futuro dei figli e degli eredi, ma non fa l’interesse degli italiani e così l’Italia rimarrà per sempre una Nazione povera, questa cosa è solo colpa del Governo che è al potere da pochi mesi, senza naturalmente parlare del passato.
PARMA 15-11-2018
Aldo FERRARI