CHI E’ SENZA PECCATO “SI FACCIA” AVANTI

LIBERTA’ DI STAMPA:
In tutti i Paesi liberi e civili c’è libertà di Stampa, quando un Governo toglie le libertà di Stampa, sta a indicare che è dittatoriale e che i governanti stanno facendo cose che vanno contro il popolo sovrano.

La Stampa sono i giornali, quotidiani settimanali e mensili, telegiornali, Radio e cose di promulgazione e informazione di notizie di tutto il mondo, sono i cosiddetti Media, è giusto che facciano il loro lavoro, cacciare e promulgare notizie di ogni sorta, anche se in questi ultimi anni le cose sono un pochino esagerate, cerco di fare qualche esempio.

PARCHEGGIATORI ABUSIVI:
Mi ricordo che negli anni 70 e 80, andavo spesso a Genova, Milano e Roma, Lugano e Zurigo, parcheggiare la macchina anche se c’erano meno auto di adesso, non era semplice, a volte era veramente un problema.

É vero che c’erano già i parcheggi coperti, però capitava che dovevi fare una cosa di 5 minuti in un ufficio che, se andavi a parcheggiare in questi centri- parcheggio perdevi due ore tra il parcheggio e la strada da fare per arrivare a destinazione.

L’unico stratagemma era usare quei parcheggiatori abusivi, io arrivavo, davo la mancia all’uomo e la chiave della macchina e ci pensava lui a gestirla per quei minuti che io stavo a fare i miei affari.

RICOMPENSE:
Mi ricordo che una volta ho portato due prosciutti a due parcheggiatori in quanto avevano sentito che ero di Parma e gli piaceva il prosciutto, l’ho fatto davvero volentieri.

ERANO BEN VISTI:
Da ogni parte che andavo per pochi minuti, ho sempre usato questi uomini e mi sono sempre trovato benissimo, mai avuto problemi, mai preso multe e ne graffi alla macchina e ne mai rubato l’autoradio interna, cosa che accadeva spesso nei centri – parcheggi.

Ho raccontato queste cose in quanto ho visto dai telegiornali che certi cronisti andavano ad insultare nell’Italia del Sud, specialmente a Napoli i parcheggiatori abusivi come lo sono sempre stati.

CRONISTI INVADENTI:
Alcuni cronisti sono stati anche picchiati, insultati, questo naturalmente, è un brutto lavoro, ma c’è anche da dire che l’accanimento di questi cronisti, a mio parere era un poco esagerato.

Non era semplicemente promulgare una notizia di gente che si guadagna da vivere senza pagare le tasse, era veramente una specie d’inchiesta denigratoria, era come se fossero stati degli inquisitori dell’Ispettorato del Lavoro, anzi, peggio ancora.

LAVORANO SENZA ELEMOSINARE:
Queste persone, come già detto, sono anni che fanno quel “mestiere”, se lo sono inventati da soli, tutte le autorità lo sanno, compreso i vigili che ci “convivono” insieme, è vero che lo fanno in nero, cioè senza pagare le Tasse, ma tutti lo sanno, secondo me, dovrebbero essere lodati in quanto fanno un lavoro senza cercare l’elemosina negli angoli delle Chiese e/o delle stazioni.

Le autorità lo sanno, spetta loro se fargli pagare le tasse o meno, lavorano alla luce del sole e non si nascondono, chissà quanti ispettori gli hanno dato la mancia, molte persone sono grati a questi parcheggiatori abusivi come lo sono stato io.

CACCIARE LA NOTIZIA:
Fino alcuni anni fa, il cacciare la notizia, non era visto in quel modo, quelle sono persone che tutti li vedono e tutti sanno quello che fanno, anche un bambino piccolino lo sa.

Un buon giornalista o cronista che sia, cerca la notizia nascosta, quella notizia che nessuno sa dove sia nascosta e cosa bolle in pentola di quella notizia.

Se diciamo che le prostitute non pagano le tasse, tutti lo sanno, tutti sanno dove sono sia nelle case che nelle vie, se le autorità le lasciano fare e così siano, senza fare appello come se fosse un film di malavita.

NOTIZIE DI POCO CONTO:
Queste Tv private hanno invaso la privacy dei cittadini, lo fanno per farsi una pubblicità, queste sono notizie che piacciono al cittadino comune, normale, a quelle persone che escono poco e che vivono fuori città, specialmente a quelle persone anziane in cui in città non ci sono mai andate, tutto ciò fa Odiens così aumentano gli spot pubblicitari.

Ci sono tante cose di cui parlare e che fanno notizia, la mafia esiste ancora, così la Camorra e la- ndrangheta e tanti che sembrano angeli, invece ne fanno parte, ma queste sono notizie che devono rimanere nascoste, nell’ombra in quanto che possono portare “sfortuna”.

CLASSE POLITICA:
Abbiamo una classe politica che lavora di nascosto e fa le cose non per l’interesse del popolo da cui sono stati nominati, ma del proprio, ma guarda caso, alcune di quelle notizie saltano fuori solo dopo che è stato scoperto l’illegale, in altre parole, tutto rimane nell’ombra, quando vengono scoperti e se non c’è il “potere” forte, vanno a cercare il pelo nell’uovo fino alla nausea.

MINISTRO DI MAIO:
Ultimamente abbiamo avuto la vicenda Di Maio, non è una vicenda spuntata dal nulla, sono anni che alcune cose sono state male-fatte, tutti questi cronisti, non le avevano viste prima?

Si lo sapevano, ma allora non facevano Odiens in quanto di quelle notizie c’è né un infinità sparse per l’Italia.

Sia ben chiaro, a me non piacciono i 5Stelle, cercare di affondare Di Maio in quel modo, è un giocare sporco, è vero che durante l’ascesa dell’M5 si sono vantati di essere puri, senza peccato, cittadini provetti, mentre invece sono come gli altri, a questo non toglie che tutta la Stampa sia addosso a Di Maio.

IMPRESE E CONTRIBUTI:
Tutte quelle impresette edili come quella del padre di Di Maio, che sono sorte negli anno 60 – 70- e anche 80, sicuramente hanno fatto tanto nero, operai che lavoravano 10 ore e più e in busta erano solo 6 o meno, due giorni alla settimana, ma ne facevano sei o sette, gente che è andata in “pensione”, ma non ha trovato nessun contributo versato, sono centinaia in Italia, ora c’è quella del Ministro del Lavoro di cui è certamente una cosa sporca.

GOVERNO PUBBLICISTA:
É vero che abbiamo un Governo che invece di pensare al benessere dei popolo, pensa a farsi pubblicità con cose assurde, ma sarebbe brutto copiarli.

Abbiamo visto la demolizione dei palazzi dei Casamonica, il Ministro degli Interni che va a manovrare un escavatore di demolizione, se avessimo vinto una guerra mondiale non c’era tanta pubblicità, non è bello questo e i conisti ne prendono spunto fino all’esagerazione.

PALAZZI CASAMONICA:
É vero che quei palazzi andavano abbattuti, ma non è una bella pubblicità per l’Italia, quelle ville non dovevano starci, andavano demolite il giorno della nascita, appena fatte le fondazioni dovevano essere fermate, non ora.

DI MAIO SI DIMETTA:
Tutto il mondo ci guarda, ci guarda e ride, Di Maio da puro che era, è vissuto nello sporco, doveva dimettersi subito, come può fare il Ministro del Lavoro con un passato vissuto nella illegalità proprio sul lavoro.

Ha fatto leggere un scritto di scuse a suo padre in Tv, è stata una vergogna, non sapeva neppure cosa c’era scritto, “ma che pentito”, stanno solo cercando di trovare una via d’uscita, senza abbattere ciò che non doveva essere fatto.

MINISTRI DELLA PRIMA REPUBBLICA:
Se una cosa del genere fosse accaduta nella Prima Repubblica, state pur certi che il Ministro si dimetteva immediatamente.

LA STAMPA E’ IN RITARDO:
Quindi la Stampa è arrivata in ritardo, c’è da chiederci: se Di Maio non fosse diventato un esponente politico, la cosa sarebbe spuntata fuori? Forse no.

5STELLE SONO COME GLI ALTRI:
Se i 5Stelle si credono di essere puri come dicono, dovrebbero far dimettere Di Maio senza mezzi termini, non ci sono vie d’uscita, altrimenti fanno come il pentiti di mafia che come tornano liberi, fanno come prima.

UNA FARSA:
Un Governo che si vanta di essere lo specchio della Legge, sta a guardare mentre una festante ridda di insulti con patetiche difese, di volgarità e rivendicazioni che hanno trasformato la politica e il Governo come una farsa per far ridere il pubblico, non solo, si difendono anche fra di loro.

Li senti a parlare delle Tv, in cui si difendono trovando i difetti nei Governi che c’erano prima, non hanno capito che quelli che c’erano prima sono stati scartati dal popolo, e questi fanno peggio ancora, pensate, un Ministro che da un colpo di ruspa a una casa che sta per essere abbattuta. Che brutto.

É veramente un teatrino terrificante, sentire: “”quelli di prima ne hanno fatte”, ……

VANDALI:
Se Di Maio avesse dato le dimissioni, forse tutto finiva e non se ne parlava più, ma invece continua a difendersi, è come se qualcuno a cui i vandali abbiano rigato l’auto e continua a blaterare quanto sia incivile fare una atto del genere, fa pubblicità scrive sui Social per screditarli e ne dice di tutti i colori, mentre nel contempo per vendicarsi riga le auto che possono essere dei malviventi ch e trova lungo il suo percorso.

Così ha fatto Di Maio, solo che lui lo aveva fatto prima, se non lo avessero scoperto, tutto sarebbe rimasto illeso, altro che Casamonica, almeno loro lo hanno fatto alla luce del sole confidando nel loro potere malavitoso che sicuramente ha più dignità questo che quello di Di Maio.
GUIDARE LA RUSPA DI DEMOLIZIONE:
Pensate colui che ha guidato la ruspa per dare il via all’abbattimento della più bella Villa di Casamonica, viene da un partito in cui è stato condannato anche in Appello per 49 milioni di euro di soldi pubblici spariti, come mai la Stampa se ne sta zitta, zitta?

CHE MISERIA:
C’è una manovra finanziaria che è oggetto di contesa con l’Europa e si avvia su un dialogo di cui sembra impossibile conoscere i termini esatti, però li senti ai microfoni in Tv a dire: “A tempo di dire l’Europa, il 2 e 4 il 2 e 7 e così via, mentre invece l’Europa a bene in mente le idee chiare, ma loro non riescono a chiarirsi, si difendono dicendo, ma quelli di prima, ….. gli altri, ……hanno fatto e detto, …….. Che miseria.
PARMA 04-12-2018
Aldo FERRARI