L’ORGOGLIO VIENE PRIMA DEL CROLLO

CERA UNA VOLTA, …:
Una barzelletta: in un paesetto di montagna, un politico vicino alle votazioni, teneva un comizio in piazza, naturalmente come tutti gli altri, fece tante promesse se fosse salito al potere, Ospedale, strade, contributi ai contadini, reddito ai disoccupati e ai malati, lavoro ai giovani e cose del genere, disse anche: “faremo costruire un ponte solido sul fiume per il passaggio dei trattori, dei camion, delle macchine, dei cavalli di ogni altra cosa che serve ai cittadini di questo paese di montagna”.
Ma in quel momento, dal coro della folla, si alzarono le voci in cui gridavano, ma il ponte non serve, non abbiamo fiumi. Il politico alzo ancora la voce e disse. “non ci sono fiumi”? “Non è un problema, faremo anche il fiume”? Guarda caso, salì al potere.

PER GOVERNARE CI VUOLE ESPERIENZE E CULTURA:
Secondo me, anche gli ultimi due che sono saliti al “potere”, cioè quelli che ora sono al Governo, hanno fatto tante promesse, che molto probabilmente riusciranno a mantenerne un piccolissima parte che però manda l’Italia in una crisi più profonda ancora di quello che è adesso, ma piccola o grande che sia, la parte che manterranno porterà l’Italia in una crisi profonda che non c’era mai stata, anche perchè da incentivo al lavoro nero.

LA POLEMICA E’ SEMPRE DELETERIA:
Non voglio stare qua a fare polemiche sugli altri governati prima di questi, e neanche su questi, mi limito semplicemente a dire ciò che vedo e sento di questi governanti, il mio non è un giudizio non sono un giudice, ma parlo in base alla mia esperienza, in base hai miei studi e traendo conclusione di come vanno gli Stati in cui il cittadino sta bene e/o sta meglio che nel nostro Paese in questo periodo, considerando che l’Italia negli anni 60 fino al 90 stavamo meglio di in ogni altro Paese del mondo, non solo, c’era una piena speranza per il futuro dei giovani che degli anziani pensionati.

PENSIONATI:
Infatti in quegli anni, parecchi giovani studiavano e facevano la bella vita con macchine, discoteche, ferie e vestiario attingendo alle pensioni del loro nonni, le famiglie di operai, contadini anche quelle famiglie nullatenenti, se avevano i nonni in casa erano dei benestanti, sono tutte cose che vanno considerate per valutare l’andamento del Paese e del suo futuro, quindi del nostro futuro.

PROMESSE & PROMESSE:
Durante la campagna elettorale, sono state fatte tante promesse che hanno superato la barzelletta iniziale, la cosa scontata che tutti I politicanti hanno sempre fatto, è l’abbassamento delle tasse, ma questa conta poco, da quando sono nato l’ho sempre sentita dire da ogni politico sia dei destra, che di sinistra, centro e altro, ma le tasse sono sempre aumentate.

Questa volta, I nuovi “politicanti” hanno superato tutti gli altri politicanti che abbiamo avuto dal 1945 in poi, hanno promesso Flat Tax, detta così in inglese, sembrava e sembra che l’applicano davvero, …eheheheh……..

REDDITO DI CITTADINANZA:
Certo che se non altro, in mezzo a questi due schieramenti politici ci sono degli intellettuali – parolieri che riescono a sfornare parole altisonanti inusuali, pensate la flat-tax, ….. ma non è finita, pensate all’altra frase: “Reddito di Cittadinanza”, chi l’aveva mai pensata una frase così fantasiosa, in nessuna parte del mondo viene usata.

Ora va riscritto un vocabolario, pensate ai cittadini che con orgoglio sono diventati americani o germanici, chissà come rimpiangono di non essere rimasti nel nostro bel Paese a cui basta essere una cittadino italiano disoccupato che prendi il “reddito di cittadinanza”, pensate un mensile a chi non trova ho non “vuole” lavorare.

BILANCIO DI STATO:
Questi fantasiosi politici Sono andati al Governo, hanno incominciato a fare il programma economico dello Stato, la Manovra di Stato, il bilancio publico di Stato che come si sa è un documento di contabilità di Stato che indica le entrate come le imposizioni fiscali, tasse e redditi compresi i giochi pubblici come le lotterie, gioco d’azzardo e cose del genere e le uscite dell’amministrazione o spesa pubblica e va presentato entro il 20 ottobre di ogni anno e approvato entro il 31 dicembre sempre di ogni anno.

É chiaro che le varie situazioni contabili influenzano profondamente le scelte del Governo in fatto di politica e di situazione economica, le scelte relative ai bisogni della collettività come il reddito di cittadinanza vanno a sopperire le spese e i guadagni in entrata e in uscita, il bilancio indica l’ammontare delle spese e delle entrate da riscuotere, quindi il bilancio ha diverse funzioni contabili di garanzia, di politica giuridica ed economica.

MANOVRA DI STATO:
L’Italia come Paese fa parte della Comunità Europea, quindi, la manovra di Stato cioè il Bilancio nel suo gnere presentata all’Ue, non ha soddisfatto la Commissione Ue, e sono scaturite polemiche, il comportamento del nostro Governo, cioè I due Leader hanno incominciato a rispondere agli interrogativi non certo usando la diplomazia convenuta discutendo con gli altri Paesi.

Ci fu una battibecco e ci fu una presa di posizione dei Leader dei due partiti al Governo, invece che cercare un accordo, hanno incomincato ad inveire, insultando gli appartenenti alla commissione e inveendo che il Bilancio non si tocca, dicevano non cambieremo una virgola, va bene così e guai chi mette voce, intanto il Paese Italia perdeva sul mercato dei miliardi di Euro e paecchie aziende se ne andavano ad investire fuori dal nostro Bel Paese.

L’ORGOGLIO:
La Bibbia dice: “L’orgoglio viene prima del crollo”, se i due Leader fossero stati meno orgogliosi, invece di usare frasi sconnesse, avessero ragionato come stanno facendo ora che tutto viene rimosso, non avremmo avuto decine di miliardi buttati al vento e andati in mano agli speculatori, decevano che non si calavano le braghe, ma ora so sytanno calando anche le mutande.

FACILE PROMETTERE:
Fare promesse, è la cosa più facile che ci sia al mondo, ma purtroppo governare è terribilmente difficile, il popolo si è lasciato trasportare da tutte queste promesse in cui la povertà Di Maio l’avrebbe tolta, ma da ora in poi sarà ancora più povero di prima.

Premetto che non ho nulla contro Di Maio e contro Salvini, a onor del vero, prima Salvini mi era simpatico in quanto sembrava schietto su ciò che diceva, quindi non sto parlando contro al Movimento politico, ma contro ciò che hanno promesso e che ora hnno capito che non possono mantenere le promesse, ma continuano a cercare una via d’uscita senza rivedete nettamente il loro Bilancio di Stato.

SPESA PUBBLICA:
É inutile tirare in ballo la Francia perchè l’UE la lascia sforare più dell’Italia, ma si vede che ci sono altre risorse a lungo termine che in Italia non abbiamo, forse questi due Leader non hanno capito che noi abbiamo una spesa pubblica che è la più alta procapite di tutto il mondo, sia dal Paese più povero che al Paese più ricco.

Tirano in ballo i pensionati d’oro che naturalmente ci sono, pensate ad Amato l’ex amico di Craxi che lo aveva messo al potere, poi l’ha bugerato, prende più di 30 mila euro al mese e tanti altri che guarada casa vengono tutti dalla politica o dai Governi passati, come naturalmente ci sono gli stipendi del parlamentari.

LO STIPENDIO DEL PARLAMENTARI:
Non abbiamo mai sentito ne Di Maio ne Salvini dire: “abbassiamoci lo stipendio”, è vero che quelli della Lega e dei 5Stelle lo accantonano, ma è tutta una bugia che in seguito va a loro pro.

Se fossero veramente sinceri, dovrebbero prima abbassare il loro stipendio invece che 17 o 18 mila più le spese che fanno ogni giorno, (ho visto io un parlamenrare mettere nelle spese i 50 cenesimi usati per andare ad orinare in Stazione, così noi cittadini abbiamo pagato il cesso di quel parlamentare), se portano il loro stipendio a 3mila Euro più le spese, dopo si che possono calare le pensioni d’oro, dopo ne hanno il diritto, adesso secodo me, non hanno quel diritto in quanto è una forma statalizzata.

PENSIONI D’ORO:
Queste pensioni d’oro sono state retribuite da un Governo abilitato, se vengono abbassate da un altro Governo, stiamo diventando peggio che in un regime comunista in cui un “Comitaten”, fa quello che vuole e quando vuole.

Se invece questo Governo prende in mano tutto il passato fatto degli altri Governi, partendo dal loro stipendio, possono arrivare anche alle pensioni, così secondo me, sarebbe ingiusto farlo.

Sicuramente sia i 5Stelle che la Lega, hanno preso voti specialmente al Sud per tutte quelle promesse fasulle che hanno fatto, il popolo gli ha creduto e gli ha dato il voto, può darsi che qualcuno abbia beneficio, ma la maggioranza con questo Governo, tornerà ad essere più povera di prima.

MILIARDI PERSI:
Lasciamo perdere tutte queste dicerie sia mie che degli altri, ma i fatti parlano chiaro, ora prima che abbiamo recuperato i miliardi persi, molte persone andranno ancora di più in povertà.
MI RIPETO:
Su questo non c’è ombra di dubbio.

L’ESPERIENZA:
Può darsi che col Reddito di Cittadinanza, qualcuno incasserà un bel gruzzoletto, sempre piccole sonmme, ma ci saranno molti che riusciranno a prendere quello e lavoreranno in nero, come già lo stanno facendo tanti impiegati statali, quindi arriveranno ad avere due o tre stipendi, Di Maio smentisce questo, ma si sa che Di Maio, bravo che sii, gli manca l’esperienza, non c’è niente da fare, l’esperienza arriva con gli anni che passano, più gli anni passano, più sei esposto, più diventi “capace”, cosa che ancora a questo Governo nel suo complesso manca, il popolo lo ha votato, ne subiranno le conseguenze.
MI RIPETO:
Su questo non c’è ombra di dubbio.
PARMA 18-12-2018
Aldo FERRARI