GLI IMMIGRATI – COLPO DI STATO

SCHERZI DI UN TEMPO:
Negli anni 70, specialmente al sabato sera, per noi giovani che vivevamo fuori città fra collina e prima montagna, era bello con le moto fare un giro in città, qualche sala da ballo un giro alla Stazione, non facevamo nulla di male, ma solo scherzi a parole e senza offesa per nessuno.

PROSTITUTE DI UN TEMPO PASSATO:
Ad esempio nella stazione c’erano sempre delle prostitute, di cui per noi era un gioco avvicinarci e chiedere il prezzo, star li a combinare, non è che con questo dovevamo andarci per fare sesso, era un gioco per fare chiacchiere e poi raccontare durante la settimana nel Bar del paese, cosa avevamo detto e cosa ci veniva detto, naturalmente abbellendo o fiorendo un poco il ragionamento e il linguaggio.

VAGABONDI:
Oltre le prostitute c’erano i vagabondi, gli ubriachi, quelli di passaggio che aspettavano il loro treno o bus – corriera, insomma senza ferire nessuno passavamo due orette diverse dalle altre sere senza fare e ne ricevere del male da nessuno, poi finivamo la serata in una sala da ballo o in discoteca o in qualche birreria.

Non è mai successo niente, non ci sono mai stati litigi ne con gli uni, né con gli altri, neppure con le prostitute che poi in qualche modo eravamo quasi amici e quando ci vedevano si scherzava come se fossimo i loro più vecchi amici.

IMMIGRAZIONE SELVAGGIA:
Da quando c’è stata questa inondazione di immigrati, credo proprio che non si possa più fare ciò che si faceva allora, io, è da quegli anni che non vado in una Stazione, ma so che dopo un certo orario bisogna starci lontano, e andarci per accompagnare e prendere qualcuno, c’è da avere paura, così è girare certe vie e certe piazze, è diventato proibito se non si vogliono avere grane di più genere, tutto ciò a causa dell’immigrazione selvaggia.

Con questo voglio dire una cosa, che gli immigrati, hanno portato, almeno in Italia uno scompiglio non naturale, insomma da questo lato, hanno danneggiato molto il nostro Bel Paese.

PROMESSE POLITICHE:
Ma c’è un altro aspetto da valutare, dopo la “bella vita” che c’è stata negli anni 60 e 70 e anche 80, tornare indietro diventava un problema per il popolo e per i politici, la vita promessa stava scomparendo, infatti senza gli immigrati, avremmo avuto molti problemi, specialmente dagli anni 90 in poi, sia per il lavoro nell’agricoltura e nelle industrie che per i contributi pensionistici.

COSTO DI UN LAVORATORE IMMIGRATO:
Poi naturalmente con l’ascesa del Governo Berlusconi in poi, l’immigrazione divenne selvaggia, ciò era dovuto al fatto che certi lavori li facevano solo loro ad un costo quasi zero, considerate che un operaio italiano in regola dal 90 in poi, al mese con 145 ore, fra tasse, contributi costava all’azienda circa più di 2milioni e mezzo di lire italiane, mentre un immigrato di quel genere extracomunitario, in cui lavorava quasi in nero, veniva a costare al mese 700mila facendo almeno 250 ore.

ORO COLATO PER LE INDUSTRIE:
L’immigrazione di quegli anni ha risollevato o è stato il tocco magico nelle industrie e nell’agricoltura, vedendo questo quei Governi dagli anni 90 in poi, fecero e/o usarono qualsiasi mezzo per avere in Italia più immigrati possibile, ma ciò nonostante la crisi avanzava sempre di più.

IL NOSTRO BEL PAESE:
Nel 2011 cadde Berlusconi, (o lo fecero cadere Napolitano fu il vero tramatore), Poi con il Governo Tecnico di Mario Monti e la sinistra che venne dopo in cui il peggiore fu anche Renzi, l’immigrazione divenne selvaggia e spregiudicata, tutti gli sfaccendati del “mondo”, venivano in Italia a distruggere il nostro Bel Paese.

L’ITALIA RIDOTTA IN POVERTA’:
É la verità, il nostro Bel Paese era amato e sognato da tutti nel mondo intero, fino ad allora, tutti, sia dai bianchi, che dai gialli, che dai neri, che dai rossicci, insomma in tutto il mondo si parlava bene dell’Italia, tutti sognavano di venire in Italia, per lavoro, per ferie lunghe, per gite, per starci sempre e così via, ma con l’ascesa di Berlusconi, Prodi e Renzi siamo diventati lo zimbello di tutto il mondo, povero, senza lavoro, i giovani devono andarsene se voglio trovare un lavoro dignitoso e avere un futuro con una famiglia.

LA POVERTà CONTINUA:
Ora abbiamo un Governo formato dai 5Stelle e Lega, stanno cercando di fermare l’immigrazione, cosa naturalmente non facile da fare specialmente se non c’è esperienza e se non si accettano i consigli di chi è un pochino più pratico e di chi conosce meglio il mondo economico e come viaggia l’economia di un Governo che, pur facendo paragoni, non è un’impresa privata, infatti non si può lasciare la gente così allo sbaraglio.

FERMARE L’IMMIGRAZIONE:
Infatti fermare l’immigrazione, non è chiudere le frontiere, non è fermare le navi cariche di esseri umani in mare, e, non è certamente svuotare i Centri di Accoglienza e mandare gente senza denaro, senza vestiti, senza scarpe in piazza allo sbaraglio, non credo che questo sia il modo di sbarazzarci di questa gente.

É chiaro che l’immigrazione andava fermata, forse non è corretto dire andava fermata, ma sarebbe, almeno secondo me, corretto dire, andava e va tutt’ora gestita.

HANNO FREDDO E FAME:
Immaginatevi se, dopo che sono stati chiusi i centri d’accoglienza, andare di notte e forse anche di giorno, in certe piazze o nelle stazioni a fare una passeggiata, è già un problema per chi viaggia e passa da quei posti, immaginatevi ora, questa gente è fuori allo sbaraglio, pochi soldi in tasca, col freddo che fa, se proprio non sono delinquenti, cercano il modo di fare alcuni giorni in galera in cui stanno meglio che su una panchina in un parco, quindi faranno di tutto per derubare i passanti.

ATTENTI ALLA PIETA’:
Se non viene posto un rimedio immediato, chissà quanti crimini accadranno in questo periodo, ci saranno anche persone che prese dalla pietà vedendoli fuori al freddo, li faranno entrare in casa, ad alcuni gli andrà bene, altri saranno derubati e forse anche picchiati per non dire altro.

Vi immaginate se accadesse una cosa del genere, i giornali ne farebbero un bel articolo incolpando il decreto ministeriale, sono sicuro che la risposta di Salvini sarà: “ha sbagliato a farli entrare in casa”.

COMUNE DI LODI:
Da quello che mi sembra di avere capito, il Comune di Lodi a deciso che per i bambini extracomunitari, per poter usufruire della mensa e dello scuolabus, devono presentare tre certificati da parte delle autorità del Paese dì origine in cui attesti che non hanno beni di proprietà.

Insomma per farla breve, su 259 bambini stranieri, solo 4 possono avere sia mensa che lo scuolabus, 255 non sono riusciti ad avere quei tre certificati e così per andare a scuola si devono arrangiare così col pasto, sicuramente questi bambini cresceranno con l’odio nel cuore contro gli Italiani.

ORGANIZZAZIONI BENEVOLI:
Da quello che sembra, qualcuno si è interessato, ed è stato attivato un circuito di solidarietà nazionale per aiutarli pagando una retta per dargli sia l’autobus che la mensa, come vedete ci sono ancora certe organizzazioni che fanno del bene anche a coloro che lo Stato gli fa del male gratuito.

80 PAGINE ANCORA IN INCOGNITA:
C’è un’altra cosa che per il momento è ancora un’incognita: “ci sono 80 pagine sul decreto dell’immigrazione e della sicurezza di Salvini all’esame del Presidente della Repubblica che devono entrare in vigore”. Da quello che si sente, se entrano in vigore credo proprio che non dobbiamo più uscire di casa barricandoci in quanto ci saranno orde di immigrati allo sbaraglio che nemmeno un esercito può fermare. Speriamo bene.

DECRETO SICUREZZA E IMMIGRAZIONE:
Devo dire la verità su quanto penso io: “il decreto sicurezza a me piace e andava fatto, anche se io lo avrei appesantito un pochino di più, perché così come sta se ammazzi qualcuno in casa tua, devi dimostrare che voleva farti del male, e non sarà facile dimostrarlo e poi dipende sempre dal Giudice in cui incappiamo, ma meglio di prima lo è, però il decreto sull’immigrazione lo avrei fatto separato, non in un unico decreto.

Fatto così com’è è un po come il decreto antiriciclaggio in cui: sia che ricicli un assegno in nero di un amico, incappi nello stesso decreto come se ricicli il denaro sporco o di mafia, così non va bene.

DECRETO IMMIGRATI A PARTE:
Per gli immigrati doveva esserci un altro decreto, e, dovevano si, chiudere i centri d’accoglienza, ma la chiusura andava fatta nel momento in cui salivano su un aereo e venivano portati da dove sono venuti, lasciarli così allo sbaraglio, è come dire ai cittadini italiani, “chiudetevi in casa e sprangate porte e finestre”.

COLPO DI STATO SENZA FERIRE:
Fatto in questo modo è mettere l’Italia nel caos, ciò indica che forse è stato fatto apposta in quanto, è l’unico mezzo per arrivare a fare uno Stato poliziesco in cui senza un colpo di Stato, il premier diventa un semi-dittatore o dittatore assoluto. Speriamo non sia così, quindi vale ancora la frase: “Che miseria”.
PARMA 24-12-2018
Aldo Ferrari