PARLAMENTO O SUPERMERCATO

PARLAMENTO ITALIANO:
Il Parlamento della Repubblica Italiana è l’organo costituzionale che, all’interno del sistema politico italiano è titolare del potere esecutivo e del rapporto di fiducia col Governo, in questo organo si discutono le leggi, il Bilanci e tutto quanto può fare emanare il Governo in carica.

Per semplificare, ogni parlamentare di qualsiasi partito, anche se non è al Governo come partito politico, può mettere a punto disegno o una norma che per farla diventare Legge, deve passare dal Parlamento in cui viene discussa da tutti i parlamentari per poi andare al voto.

ITER PARLAMENTARE:
Naturalmente prima di andare al voto, ognuno dice la sua a voce alta nell’assemblea dei parlamentari, quando nessuno ha più niente da dire, va al voto, se i si superano i no, dopo varie procedure tra Senato e Camera dei Deputati e se l’approvano tutti i vari organI, diventa legge, io l’ho spiegata in breve, ma la procedure è molto più lunga, ciò che voglio dire è che il Parlamento in una Democrazia è l’organo più importante, se manca quello, è una specie di dittatura.

LEGGE DI BILANCIO:
La stessa cosa vale per la Legge di Bilancio, quelli che sono al Governo la discutono fra di loro, poi stendono mettendola per iscritto sentendo naturalmente anche il parere degli altri, una volta messa per iscritto, arriva in Parlamento, in cui viene discussa da tutti e anche in questo caso ognuno dice la sua, finita la discussione, va al voto come sopra detto.

MANOVRA DI STATO DI LEGA E 5STELLE:
Ho seguito molto la manovra di Stato e/o Bilancio steso dalla Lega e dai 5Stelle, e, in forma anomala sembra sia stato riscritto dalla Commissione Europea, ma questa è altra cosa, l’ho seguito i quanto volevo sapere come la pensavano questi due partiti politici, ma a parte il contenuto che non si sa ancora, la cosa strabiliante e fuori dal normale è come si è svolto il voto finale, infatti nessuno ha votato.

ATTESA E PAZIENZA:
Pensate un attimo, decine di senatori in attesa dentro al Parlamento per aspettare questa Manovra che non arrivava mai, infatti questi senatori erano in Parlamento solo ed esclusivamente per leggere e discutere questa Manovra che non arrivava mai, il loro compito era di leggerla fra di loro e poi discuterla col Governo in carica.

Le ore passavano, ma la Manovra non arrivava mai, sicuramente scocciati di dovere sacrificare il sabato prenatalizio per portare a termine il loro dovere e dire la loro per poi votare la Manovra di Stato come ogni anno, chissà che tensione c’era in quell’aula, considerando che quei senatori, tanto stupidi non li sono, quindi avevano capito che il trucco è stato ben congegnato, avevano capito che non dovevano ne leggere, ne discutere quella Manovra che non arrivava mai.

BARZELLETTIERI:
Chissà quante battute si sono scambiati fra di loro, infatti la Manovra doveva arrivare a un certo orario, poi a un altro e così via, naturalmente per tenere buona quella marea di senatori, (così mi disse un vecchio Senatore), specialmente quelli della Lega si sono improvvisati come portavoce di quanto era già stato fatto, come i 35 milioni di euro per gli aeroporti di Reggio Calabria e Crotone, per il finanziamento della metro Milano-Brescia, insomma ne facevano un vanto e oggetto di discussione come se davvero avessero sconfitto la povertà dell’Italia.

BRINDISI MA SENZA CALICI:
Sembra che qualcuno abbia brindato in quanto questi e altri lavori vengono appaltati senza gara, se è vero questo, da parte mia dico: hanno fatto come fanno le mafie in cui hanno già i loro affiliati senza gare d’appalto, ciò vale anche per un milione di euro per finanziare: “festival cori e bande”, altri due milioni di euro per i perseguitati, da parte mia non ho ancora capito chi saranno questi perseguitati, forse i cristiani? Anche questa è una incognita.

DISCORSI SENZA OGGETTO:
C’è poi stata una schiera di senatori che avevano già pronti i discorsi di come se avessero letto la Manovra, così sono state le risposte fatte e date dalla Lega che dai 5Stelle, come naturalmente se avessero letto e studiato quella manovra che doveva ancora arrivare, insomma da come mi è stato descritto lo scenario, è stata una messa in scena di un copione scritto da una sola persona e ognuno aveva il suo promemoria che doveva dire quello e niente altro.

IL PARLAMENTO PERDE L’AUTONOMIA:
Mi auguro veramente di essere stato informato male, se le cose stanno così, questo è solo il principio, a poco per volta il Parlamento che è il punto basilare in uno Stato Democratico, perde la sua autonomia, non voglio fare riferimenti storici, ma stiamo andando incontro a qualche cosa di poco bello.

BURATTINI:
Se le cose stanno così e purtroppo così stanno, coloro che hanno votato, lo hanno fatto senza nulla sapere in quanto nessuno aveva letto la Manovra, quindi quei votanti hanno schiacciato un pulsante in quanto gli è stato suggerito da qualcuno che gli ha detto di essere il loro capo e loro devono attenersi a ciò che questo capo dice senza discutere e senza proferire parola.

Paragonare il Parlamento a un supermercato, non è certamente bello, naturalmente in una Nazione dove c’è veramente un Parlamento, queste cose non devono succedere, il, Bilancio è una cosa seria per un Paese come la nostra Italia, proprio per questo, è giusto che venga letto e discusso da tutti i parlamentari, nessuno escluso.

LA MANOVRA E’ LA VITA DEGLI ITALIANI:
Non c’è nessuna Legge paragonabile al Bilancio, da questa Manovra di Stato parte la povertà e/o la ricchezza delle famiglie, se la Manovra è fatta bene, anche i più poveri, i più sfortunati, quelli con la salute cagionevole troveranno conforto e saranno contenti di vivere in questo Paese, se la Manovra è fatta male, è meglio andare a vivere altrove come hanno fatto alcuni pensionati che piuttosto che rimanere in Italia, sono andati in Portogallo e altrove per sbarcare il lunario,

PARLAMENTO E POPOLO:
Ogni Parlamentare, essendo stato nominato dal popolo, ha il diritto di avere chiaro in testa il contenuto del bilancio, studiarlo e al momento giusto discuterlo, non tutti se ne intendono su come gestire l’economia di un paese, ma in mezzo alla discussione, anche un bambino di 5 anni può lanciare una idea ed essere buona nel contesto, non si sa mai, ma ha parte ciò, sono stati messi apposta a fare quel lavoro, prendono uno stipendio pagato dal popolo italiano, ed è giusto che lo rappresentino nel luogo opportuno che è ol Parlamento, non solo al Bar.

DEMOCRAZIA:
Un Governo che non da adito a questa espressione di democrazia, deve essere tolto il prima possibile, se non cade per mezzo delle Camere, deve essere il popolo stesso a toglierlo con i fatti e con la forza se fosse necessario, solo così il Paese avrà un futuro di benessere e di stabilità e i giovani non dovranno uscire dal Paese per vivere, e, non dovranno ricorrere alla droga per dimenticare il malessere in cui il Governo li fa vivere senza futuro.

Speriamo che il 2019 l’Italia possa uscire da questa crisi in cui si è sprofondata nel 2008 e non si è mai più ripresa, speriamo bene, anche s eper ra c’è da dire: “CHE MISERIA.
PARMA 25-12-2018
Aldo FERRARI