PARTITI A DOPPIA FACCIA

PROMESSE:
Sui politici e/o sui politicanti, se ne dicono tante, si sono fatti aforismi, barzellette, pettegolezzi, dicerie e cose del genere, alcune sono azzeccate altre sono frastornate e ampliate, c’è anche da dire che in un comizio a un grosso pubblico, certe frasi, strafalcioni e promesse irrealizzabili, per accontentare tutti vengono dette anche dal politico più bravo e onesto.

RACCONTARE BUGIE NON è DA TUTTI:
Le battute, le bugie e le falsità c’è chi sa dirle meglio di altri, prendiamo ad esempio i 5Stelle nel suo complesso, durante la campagna elettorale e dopo avere formato il Governo, che comunque sembra siano ancora in campagna elettorale in quanto continuano a promettere cose che sanno benissimo che non posso mantenere, ma insistono dopo che sono stati eletti a promettere ben sapendo che non possono mantenere, questo non è bello illudere i cittadini a tempo indeterminato.

INTELLETTUALI:
Per prendere i voti ne hanno dette e fatte di tutti i colori, si vede che dentro al partito, ci sono molti intellettuali, infatti hanno cercato di raggirare le parole e i pensieri con i loro ragionamenti pubblici, per non dare addito al popolo di essere come i precedenti partiti, di fare cose nuove dicendo che sono il Movimento del cambiamento, chissà forse pensano davvero che gli italiani siano tutti imebecilli.

CONDONO:
Per prendere voti hanno messo in piedi un condono, un condono che col Governo precedente lo avevano tanto criticato e biasimato, per loro era come dire agli imprenditori di non pagare le tasse in quanto sarebbero poi stati condonati, quindi perdonati senza punizione, anzi con un bel sconto, ma loro avevano raggirato l’ostacolo, infatti guai a chiamarlo condono era un peccato mortale, hanno spesse volte in pubblico, puntualizzato che loro non avrebbero mai fatto un condono per prendere dei voti, infatti, avevano inventato la frase: “Pace Fiscale”.

PACE FISCALE:
Da parte mia, naturalmente “non intellettuale”, ho cercato di ragionare nella mia mente con me stesso e con altri, per darmi una spiegazione sul fatto di abolire il condono e considerarlo una pace fiscale, ma sta di fatto che è davvero una pace fiscale per se stessi, in quanto se prima avevo un debito col fisco di mille euro, con questo condono, il mio debito va a duecento euro, quindi io mi sono messo in pace con il fisco, quindi pace fiscale per quello che mi riguarda personalmente, considerando però che per avere questa pace, qualcuno mi ha fatto un regalo, ma in questo caso, non è un regalo, ma è un condono senza ombra di dubbio, infatti cerchiamo di ragionarci sopra senza rigiri di parole e mezzi termini enaturalmente, senza voler imbrogliare il prossimo.

RAGIONIAMO:
Ma per mettermi in pace con me stesso, ho ragionato in questo modo: qualcuno si è preso in carico gli ottocento euro, quindi il Governo a me ha fatto un regalo non facendomeli pagare, però non mi ha dato in mano gli 800,00 euro per poi andarli a pagare, no assolutamente, me li ha perdonati, è più italiano ed è corretto dire, non me li ha regalati ma condonati, condonati nel vero senso della parola.

Quindi io sono in pace col Fisco, ma non perché ho pagato, ma solo perché mi hanno fatto un condono dicendomi: “non devi più pagare gli ottocento euro in quanto te li condoniamo”, non li hanno regaalti.

IL GOVERNO HA PAGATO per così dire:
Non è stato il partito dei 5Stelle a darmi gli 800,00 euro da pagare al Governo, se fosse stato così, da parte dei 5Stelle potrebbero dire: “Si, gli abbiamo dato gli ottocento euro da mettersi in pace col Fisco”. In questo caso potevano chiamarlo “Pace Fiscale” per i cittadini, ma io non ho ricevuto gli 800euro in regalo, sono solo stato condonato.

Ma non è andata così, è colui che doveva prenderli, ha detto: “Mi devi mille euro, va bene, ora ti condono ottocento euro e mi dai i duecento euro”.
Gira e rigira, ma questo è un condono senza mezzi termini, ma gli intellettuali se lo chiamavano condono, non dovevano criticare i precedenti Governi, ma lo hanno fatto e lo stanno ancora facendo, questo non è giusto, questo ci fa capire che al Governo abbiamo dei politici come d’altronde stanno facendo, che un domani ci danno uno “schiaffo” economicamente, ma loro ci diranno, non è uno schiaffo ma una carezza”, come d’altronde stanno facendo col, “Reddito di Cittadinanza”.Comunque sia, Di Maio ha sistemato sé stesso e la la sua famiglia, e questo è giusto, ma non è giusto se va a discapito degli altri

REDDITO DI CITTADINANZA:
Il Reddito di Cittadinanza, lo hanno decantato in campagna elettorale e lo decantano ancora, state pur certi che specialmente dal Sud, hanno preso molti voti per questa pubblicità o promesse, infatti, ora sono al Governo, e dopo sei mesi di discussioni il reddito non lo ha visto nessuno e comunque sia, ammettendo che avvenga, non sarà come era stato decantato prima di prendere i voti, insomma un Governo così ”loquace” con le promesse e rigiri di parole, non lo avevo mai visto.

UN’ALTRA FALSITÀ:
Molto probabilmente chi si inventa le frasi da dire in pubblico, deve poi tenere una riunione con i facenti parte del movimento per spiegarlo in modo uguale al pubblico, ma alcuni fanno delle gaffe da “non intellettuale”, qualcuno non accetta di dire certe stupidaggini in pubblico, quindi litiga col gruppo e viene cacciato e qualcuno, fa buon viso e cattiva sorte e ingoia questa ipocrisia pur di rimanere dentro al movimento.

ALTRE CONTRARIETà:
Non voglio fare i nomi, ma il Ministro dell’Ambiente avrebbe espresso questa frase giurando:
“Da quando sono Ministro non ho mai firmato autorizzazioni a trivellare il nostro Paese e i nostri mari e mai lo farò”.

Guarda caso invece, forse ha fatto firmare ad altri in quanto dal suo ufficio sono usciti i pareri positivi per le trivellazioni in Adriatico, un’altro alla Shell nell’area del parco Lagonegrese e un altro permesso rilasciato al Mise in c’entra anche Di Maio e chissà quante altre.

L’ITALIA IN GINOCCHIO:
Ormai è chiaro che questo movimento, dice cose in pubblico che poi nella realtà fa come hanno sempre fatto gli altri, in altre parole è un po come certi parroci che dicono: “fate come dico, non come faccio”.
Ciò è molto brutto per un partito che sta al Governo, ma al Governo c’è, perché il popolo lo ha votato e quindi, nel bene e nel male, ha voce in capitolo, proprio per questo sta mandando l’italia in ginocchio, e, su questo state pur certi che se dura in questo modo, l’Italia supera di gran lunga la Grecia con una povertà molto più alta.

MANINA NASCOSTA:
Ma c’è un altro aspetto molto brutto in cui si denota la falsità delle persone che del movimento: infatti dicono che loro non hanno firmato nulla, forse lo ha firmato qualche loro dirigente a loro insaputa, per dire la “manina” nascosta, anche questa è un’altra balla, purtroppo qualcuno ci crede davvero.

Questa è veramente una cosa molto ignobile, questo è il giusto modo per far passare il popolo da ignorante, è come dire: “Al popolo diciamo un cosa, ma nella realtà ne facciamo un’altra dando la colpa a ignoti invisibili”.

BAGNACAVALLO RAVENNA:
Una cosa che ho visto io personalmente: nella zona di Bagnacavallo in provincia di Ravenna, era già da tempo vietata l’estrazione di idrocarburi, in quanto gli scienziati hanno stabilito che trivellare e prelevare idrocarburi provocava l’abbassamento del suolo e i grillini, durante la campagna elettorale, erano d’accordo per far fermare subito la Società Aleanna, così avvenne.

Dopo pochi mesi di Governo, la concessione venne data alla Società Padana Energia Spa, per 15 anni possono estrarre tutto quello che riescono, cioè il più possibile, c’erano due pozzi, ma ora hanno la concessione di farne altri tre, il Ministro dell’ambiente dice che non ha firmato, …eheheheh…… avrà firmato la “Manina”, guarda caso quella manina interviene al buio e nessuno riesce a vederla, eppure qualcuno ci crede, oppure, molti rimangono nel dubbio e col dubbio i 5Stelle inventano falsità e dicono di essere puri e perfetti, ma intantomil gruppo è pieno di divisioni interne.

DISCCORDO FRA DI LORO:
Si sente dire in giro che i due partiti, 5Stelle e Lega, sono diversi in tutti sensi, e forse lo sono davvero, ma forse c’è anche un accordo fra di loro, cioè, per non far vedere questa loro affinità in quanto la Lega perderebbe molti voti al nord, e naturalmente il Movimento, li perderebbe al al Sud, in quanto la Lega al Sud per il suo passato non è proprio bene vista, fanno finta di essere in disaccordo fra di loro in pubblico, ma credo che nella realtà non sia così.

Infatti ogni volta sembra che ci sia un scioglimento del Governo, Salvini, non cede, Di Maio non cede, ma, gira e rigira, poi un incontro a volte dichiarazioni in pubblico e con i Media, ma, trovano sempre un accordo, con tutta questa messa in scena ognuno salva la faccia con quello che avevano detto in campagna elettorale, e, Salvini rimane sempre “amico” della sua precedente coalizione per un gruppo di destra, così in questo suo modo di fare, salva la faccia con il suo pubblico, con Berlusconi e la Boschi e con buona parte dei suoi elettori. Questo è il nostro Governo. Che miseria:
PARMA 13-01-2019
Aldo FERRARI