STORIA VERA

UNA TRISTE FAVOLA VERA:
Poche settimane fa, nel mediteraneo è stato trovato un ragazzo di 14 anni, affogato in mezzo al mare, aveva una pagella cucita nella sua tasca del vestito che aveva indosso, pensate una pagella cucita nel suo vestito.

Senza troppa fantasia, proviamo ad immagnare il dramma della sua famiglia quando lo ha lasciato partire da casa, sicuramente lui voleva partire per nidi migliori, mai suoi genitori lo sconsigliavano, ma poi ragionando avranno pensato che, andando in un Paese progresssta come l’Italia, con la pagella che aveva avrebbe potuto avere un futuro meraviglioso.

IMMIGRAZIONE ITALIANA:
Nel dopo guerra cioè, negli anni 50, chissa quanti italiani sono partiti per emigrare in Paesi più evoluti dell’Italia, provate ad immaginarvi quando un ragazzo di 18 anni e forse anche meno, partiva da casa per andare non dico in America come il Padrino dalla Sicilia, ma in Svizzera, in Germania, comunque sia in Europa, chissà quante raccomandazioni gli venivano fatte per presentarsi in modo efficiente, per poter avere un lavoro per una vita migliore e per aiutare la famiglia riamasta al Paese d’origine.

HA 14 ANNI PARTE DA CASA:
Ora facciamo mente locale alla partenza di questo ragazzo di 14 anni trovato morto nel Mare Nostrum, fantasia o meno possiamo definire qusta favola vera in questo modo:
Per la partenza ci sarà sarà stato un reclutamento degli scafisti, chiamiamoli così, forse la famiglia intera non poteva partire per la mancanza di denaro da pagare, il figlio in combutta coi genitori avrà pensato bene di partire, trovarsi un lavoro e mandare poi il denaro ai genitori che potevano in futuro, raggiungerlo dove egli era.

Sicuramente avranno pensato che, visto quanti immigrati c’erano, a trovare un lavoro non sarà stato così facile, ci voleva una raccomandazione, ma chi poteva raccomandare un ragazzo così giovane in un luogo straniero, ciò sta a indicare che era una pagella molto efficiente e ben delineata in cui faceva capire che tipo di ragazzo era, sia come volontà che come intelligenza.

LA NOSTRA PAGELLA:
Se tutti noi ricordiamo negli anni 60 e 70 e 80, che soddisfazione era arrivare a casa da scuola con una pagella in cui nel complesso, i nostri voti erano sopra al sette nella media, era veramente una soddisfazione presentarla ai genitori, ne eravamo orogliosi e così lo erano i nostri genitorie i nostri amici.

PAGELLA CUCITA NEL VESTITO:
Ora immaginatevi la pagella di questo ragazzo di 14 anni morto nel mediteraneo con la pagella cucina nel vestito, ciò sta a indicare che quando è partito da casa, tutta la sua famiglia avranno pensato che l’unica presentazione per trovare un lavoro era la sua pagella, il suo comportamento a scuola, infatti gliel’anno cucita nel vestito affinche lungo il viaggio non la perdesse, molto probabilmente avranno anche pensato che in caso di naufragio con la caduta in mare, non si sarebbe perduta, questa dunque era la sua unica presentazione nel mondo del lavoro in Italia, in cui sarebbe sbarcato vivo.

ECCO CHI SONO:
Queta pagella era il suo lasciapassare, era il suo curriculum per dire al mondo italiano: “ECCO CHI SONO”, l’anno cucita nel vestito affinchè non si perdesse neanche in caso di naufragio, era il riconoscimento della sua volontà a imparare, lavorare e darsi da fare in qualsiasi Paese si fosse trovato, questo era il riconoscimento della sua realizzazione che intendeva continuare in qualsiasi parte del mondo si fosse trovato.

FERMARE L’IMMIGRAZIONE SELVAGGIA:
Oggi in Italia, capisco che l’immigrazione selvaggia, naturalmente voluta dai nostri governanti nei momenti del bisogno, sia da frenare è un fattore da sistemare, ma una cosa è certa, non si sistema lasciando persone sul mare aperto in balia delle onde, affinchè una Europa Unita o meno, dica di si prendiamoli, che frena l’immigrazione, non sono i 47 o i 140 su una una o più navi, nn sono quelli di un gommone nel mare aperto, non è questo il modo di fermarli.

SIAMO ITALIANI:
Quando sento dire dal Ministro degli Interni: “Noi siamo i padroni di casa nostra”; aiutiamoli a casa loro”; “Prima gli italiani”: e cose del genere, in certe situazioni è come se mi colpisse una lama fredda al cuore, no è così che si ferma l’immigrazione, il Ministro degli interni il suo compito è di mantenere l’ordine e la sicurezza per gli italiani, ma quello che sta avvenendo ora in Italia, non è certo un modo per mantenere questo ordine in tutto il Paese Italia.

CHE VERGOGNA – CHE TRISTEZZA:
Pensate a quel ragazzo, aveva cucito nella tasca del suo vestito la sua pagella, la sua lettera di presentazione, ciò sta a indicare che lui e i suoi genitori avevano pensato che ci potrebbe essere stato un naufragio in mare lungo il viaggio, quindi la sua pagella potesse andare perduta, però se era cucita chi avrebbe ripescato il giovane per salvarlo, avrebbe trovato anche la pagella, ma scuramente non avranno mai pensato che sarebbe stato trovato morto solo perchè il Paese delle sbarco non lo voleva, che vergogna e che tristezza mi infonde questa storia.

TROVARSI UN LAVORO:
Pensate a questo ragazzo che sulla nave o sul gommone in cui si trovava, sentiva tanti discorsi di brave persone, ma anche di delinquenti che il loro scopo era quello di sbarcare e poi guadagnarsi da vivere con la delinquenza, mentre i primi, pensavano di trovarsi un lavoro vero e proprio, guadagnare onestamente e inviare il denaro ai loro famigliari a casa nel loro paese natio, ma il problema era: “come trovarsi un lavoro”.

Questo ragazzo chissà quante volte avrà toccato quella pagella cucita nel vestito pensando: “con questa troverò un bravo datore di lavoro che mi darà ciò che mi merito, e io farò il possibile e sono sicuro di meritarmelo”.

LA PROVA DELLA SUA BRAVURA:
Sicurmante con questo pensiero, era sicuro che lo avrebbero riconosciuto nel suo essere, bravo, intelligente e pieno di volontà pronto a sacrificarsi per il suo nuovo lavoro e per i suoi genitori che aspettavano sue notizie al Paese di nascita, quella pagella nella sua tasca era la prova del suo amore per la vita sua e dei suoi genitori, ma non solo, era la prova che sperava di andare in un Paese dove lo avrebbero accolto a braccia aperte per la sua volontà, per la sua bravura, per il suo amore per i genitori e per la sua intelligenza che la pagella provava.

MISERIA E POVERTA’:
Pensate un attimo nel momento in cui cadde nelle acque gelide, avrà sperato nella Fata Turchina che lo andava a salvare, ma lui era solo, mentre un Ministro degli interni diceva penso solo agli Italini, gli italiani vengono prima”, mentre questo ragazzo perdeva i sensi e moriva mentre con le mani stringeva la pagella che per lui era la sua salvezza dalla poverà e dalla miseria in cui viveva.

Non voglio fare riferimenti, ma ultimamente anche in Italia ci sono delle restrizioni sui bambini non italiani, non è certamente giusto che nelle scuole si debba togliere il crocifisso solo perchè ci sono altri scolari di una religone diversa.

ABBIAMO LE NOSTE USANZE:
Siamo in Italia, abbiamo le nostre usanze religiose o meno, le nostre feste, le nostre traizioni, nessuno deve toccarle, quegli insegnanti che metteono al bando queste nostre tradizioni o usanze, devono essere cacciati, ma non è neppure giusto che la mensa scolastica o lo scuola bus, venga negato ai bambini stranieri, finchè sono bambini, non anno colpe e non vanno denigrati e ne estromessi da certi privilegi.

SOGNI NEL CASSETTO:
Immaginatevi questo bambini di 14 anni, partito da casa chissà con quanti sogni nella sua testolina, chissà quante cose gli avrà detto la mamma e il padre per arrivare a cucurci la pagella sul vestito, gli avanno spiegato che pur essendo un emigrato e forse anche malvisto, ma la pagella dimostrava che era sicuramente bravo a scuola, aveva una certa intelligenza e si comportava benissimo, infatti se non fosse stata una bella pagella, non l’avrebbero cucita nella tasca del vestito, chissa quanti sogni vengno infranti dal fato, prima di mettere piede sul territorio italiano, ma questi sogni non devono essere infrani da un ministro italiano, noi ittaliani, non siamo così.

PREGHIERE E PREGHIERE:
Chissa quanti pensieri si è fatto mentre era sull’acqua, forse avrà pregato il suo dio, forse la fata tuchina per cosi dire che lo salvasse, mentre il freddo gli prendeva il cuore e l’acqua gli entrava nel corpo, avrà sperato fino all’ ultimo, anche quando stava per annegare, forse avrà pensato che un santo lo salvasse, sicuramente non avrà mai maledetto un ministro che lo lasciva morire in mare.

DEPORTATI EBREI:
Mentre questo bambino pregava con la pagella cucita bel vestito, il nostro Governo proibiva alla nave di approdare al porto, intanto lui piano, piano moriva di una brutta morte, altro che film dei deportati ebrei o russi.

OGGIGIORNO QUANTI IMMIGRATI ITALIANI ABBIAMO:
Quando ultimamente dopo questo episodio, sento in Tv la voce fastidiosa del nostro Ministro degli interni che dice, “vengono prima gli italiani”, sento un fastidio che mi prude il cervello, e dove vengono prima gli italiani? Con il reddito di cittadinanza? Con il latte in Sardegna? Con il calo dell’economia?

CONSEGUENZE FUTURE:
Pensiamo a coloro che, sia giovani da 20 a 30 anni che gli over 50, che per vivere e stare meglio, devono emigrare, non è questa una vergogna mentre questi politici dell’ultima ora sono solo capaci di dire cose blasfeme con la strafotenza di un mago in cui schiocca il dito e tutto cambia, questa non è l’Italia, non italiani non siamo così, questi politici ci stanno portando a questa situazione vergognosa, non da italiani, ma state pur certi che forse non noi noi ma i nostri figli o i figli dei nostri figli, ne ripagheranno le conseguenze.

Come ho sempre detto, l’immigrazione andava fermata tanto tempo prima, ma causa interessi, più che altro di partiti politici che incassavano denaro, è continuata, fa bene questo ministro degli interni fermarla, ma non bloccare navi con 50 persone a bordo per dei giorni, se non ci fosse un interesse politico, le navi per venire in Italia non dovrebbero partire per i nostri porti, oppure dovrebbero deviare prima di arrivare sulle nostre acque.

CENTRI DI ACCOGLIENZA:
Stanno svuotando i centri di accoglienza, ma senza riportare via dal nostro Paese quelli che c’erano dentro, provate ad immaginarvi cosa andranno a fare queste persone brave che siano, smercio di droga, scippi, ruberie, stupri e altro di malavitoso, cosi ne gode anche la malavita locale che sta commettendo crimini facendo apparire che sono gli immigati a farli, ma guarda caso, i politici stanno zitti.
STORIE DA RACCONTARE:
Tutte queste storie, un giorno verranno raccontate, forse studiate a scuola, forse ci sarà un libro, come faremo a raccontare queste vicende ai figli dei nostri figli, come gli diremo, abbiamo lasciato morire un ragazzo di 14 anni con la pagella cucita alla tasca del vestito? Non si addice al popolo italiano una storia del genere.

LA GIUSTIZIA:
Non tutti gli emigrati di colore sono delinquenti, con la giustizia si dice: “è meglio 100 delinquenti fuori che un innocente in galera”. Questo bambino non era un delinquente, lo si sa perchè se lo fosse stato la pagella rimaneva a casa, era il foglio di buona condotta che avrebbe dovuto presentare a qualcuno che lo poteva far lavorare e/o forse alle autorità per dimostrrare che aveva buona volontà per rendersi utile.

Se io italiano devo cercarmi un futuro migliore, non voglio cercarlo a quel prezzo, allora è meglio rimanere così come sono, comunque sia, questo Governo sta facendo di tutto per farsi voler male sia dall’Europa che da altri stati, ma non solo, economicamente fa di tutto per mandare in miseria gli italiani lavoratori, cioè quelli che lavorano già.

LATTE DI CAPRA SARDEGNA:
Avete visto in Sardegna, hanno calato il latte di capra, a un prezzo tale che i pastori hanno buttato il loro lattte dopo averlo munto, in strada, in quanto a quel prezzo non riescono a dare l’erba agli animali, ma basta pagare i reddito di cittadinanza, questo a loro dire, risolve tutto.

ANDIAMO DAL MINISTRO ITALIANO:
Sarebbe bello noi tutti italiano andare dal ministro e dirgli che noi al contrario di lui speriamo in un futuro migliore non solo per noi, ma per tutti i figli del mondo anche chi non è nato in Italia e non è italiano.

Pensate a quante persone sono salite sui gommoni fidandosi di quei trafficanti, ma la loro consapevolezza era, che se i trafficanti li avessero lasciati in alto mare, il nostro Governo li avrebbe salvati, ma con questo ministro, non è stato così, con il linguaggio: “Prima gli Italini”, si sta accaparrando centinaia di voti del populismo, ma questi “populisti” per csì dire, se ne accorgeranno.

AL SUD:
Specialemte al Sud, se continua così, un giorno non tanto lontano, il Sud si accorgerà dello sbaglio che sta facendo, eppure basterebbe tornare indietro di qualche “mese”, in cui il sud era beffeggiato in qualsiasi luogo dove il ministro di trovava, eppure inconsapevolmente, gli ha dato il voto, arriverà quel tempo dietro l’angolo che il Sud, dovrà mordersi le dità della mano che ha votato.

5STELLE:
Di Maio che a prima vista, sembra sia nobile di cuore, gli sarà mai capitato di giocare con un bambino, chissà se lo ha fatto e che senzazione ha provato sapendo del bambino affogato causa l’azione del suo governo, dico e mi ripeterò ad oltranza: “è criminale lasciare morire migiaia di persone in mezzo al mare, è criminale dare da intendere che è giusto uccidere per difendere il confine, è criminale pensare che la vita di un futuro benessere sia questa, è criminale farlo persare ai bambini.
Che Tristezza e che Miseria.
PARMA 11-02-2019
Aldo FERRARI