LA POLITICA DELL’ODIO

DELUSIONE COMPLETA:
Ciò che scrivo, mi ha fatto stare sveglio per molti giorni in quanto non avrei mai voluto scrivere pubblicamente certe cose, specialmente su un partito a cui avevo fiducia, nonostante che portasse avanti certe idee estremiste, ci tenevo che andasse al Governo e, purtroppo c’è andato e considerando per come la penso io, ho capito che è un partito da evitare sotto tutti gli aspetti.

SOLO PAROLE NENTE FATTI:
Ha governato il Paese poco più di di 18 mesi, sembrava che trasformasse tutto ciò che toccava in oro, invece lo ha mandato in rovina in vari modo, ha fatto una politica dell’odio e della discriminazione, non ha risolto nulla solo critiche e ha inimicare l’Italia da tutto il mondo, ha toccato anche la religione seminando odio da tutte le parti, lo a fatto anche ieri l’altro in Pontida con delle scene tribali e frasi ingiuriose contro gli immigrati, conto i terroni, gli ebrei e anche contro chi fa informazione dicendo la verità sul suo comportamento.

MODO DI RAGIONARE ALLA HITLER:
Ha messo in moto un modo di ragionare sul principio di:,”vita mea e morte tua”, vorrebbe imporre un’idea elementare di una società chiusa, egoista, cementata dalla costruzione di un nemico, basata sull’ideologia del clan padrone a casa propria, una società basata sul sangue, sul possesso, facendo capire che queste sono le radici cristiane dell’Europa.

VIOLENZA SULLE DONNE:
Oggi in Italia, non c’è bisogno di un dittatore che quello he dice lui va bene per tutti, c’è bisogno di ascoltare tutti, Conte ha detto che ci vuole un salario minimo per chi non lavora, oggi c’è bisogno di fare investimenti nella sanità, nella scuola per uno sviluppo totale del Paese Italia, che ormai sta andando in rovina con una violenza sulle donne indescrivibile, infatti i dati del Viminale sostengono che le donne sono le principali vittime di una violenza inaudita, non solo dagli stranieri come dice Salvini, ma dai mariti, fidanzati e amici italiani.

GIGANTE BUONO:
Nelle famiglie, fra gli amici, fra i conoscenti, nella politica, negli immigrati e tutti quanti, dove c’è violenza, non c’è amore, non esiste il gigante buono se uccide chi gli da contro o quando è nervose e gli vanno male le cose.
CULTURA SBAGLIATA:
Questo è ciò che accade in Italia, abbiamo una cultura sbagliata, ho letto su un giornale che un “amico” aveva ucciso una donna, il giornale lo chiamava: “Gigante Buono”, ma se era buono davvero, non l’avrebbe uccisa.

Dove c’è violenza, non c’è amore, non c’è bontà, la stessa cosa vale con gli immigrati e vale anche per i nostri cosi-detti “nemici, la giustizia non vuole dire malvagità oppure vendetta, la vendetta la lasciamo fare hai mafiosi non alle perone oneste e buone.

LA VIOLENZA NON E’ NERVOSO:
La violenza non è un dato connaturato alla natura, non è vero che siano tutti “figli di Caino”, quindi siamo per forza maggiore tutti violenti, non è così, hanno inventato tante parole per giustificare la violenza come il “Raptus”, “amore criminale”, “eccesso di passioni” e cose del genere, chi è violento, fin da bambino, nessuno gli ha mai insegnato cosa significa perdonare, sopportare, nessuno gli ha mai insegnato cosa significa rispettare le idee degli altri, non c’è altra via, questa è la realtà, la violenza non è innata nell’uomo, ma è tutto ciò che coltiviamo durante l’arco della nostra vita e sul come veniamo trattati dai nostri frequentatori.

BENESSERE MAI INIZIATO:
Con Salvini al Governo, abbiamo avuto 18 mesi di prediche inutili e deleterie, non ha risolto nulla, a messo allo sbando persone senza lavoro, senza un tetto con 4 soldi con cui dovevano sfamarsi e poi pretendeva di portare la pace, ma non solo, il tanto dichiarato benessere che avrebbe portato a tutti gli italiani, non ha mai avuto neppure l’inizio, hanno promosso inutili discorsi nelle piazze in cui il succo era solo di odiare gli altri stati europei in quanto i loro capi a suo dire, governavano solo a loro favore, qualsiasi cosa facessero e/o dicessero gli altri capi, veniva contestata senza però dare la soluzione. Siamo alla miseria.
PARMA 23-09-2019
Aldo FERRARI