POLITICI SPROVVEDUTI

LA SIMPATIA DI UN POPOLO:
Fra l’Italia e la Germania non c’è una grande simpatia, l’italiano non è un grande portatore di odio, però ricorda certi avvenimenti, la Germania non ci ha mai perdonato il distacco che avvenne nell’ultima guerra e così i tedeschi come possono e gli capita un motivo per criticarci lo fanno, molto probabilmente sono un popolo che porta odio.

PER GRILLO LE TRE REGIONI MAFIOSE:
Quando il Movimento 5 Stelle si è consolidato elettoralmente, circa 7 anni fa, usò dei toni che sono rimasti impressi nei giornali di tutto il mondo, quel “furbone” di Grillo per conquistare voti, nel 2014, gridava nelle piazze italiane durante i suoi comizi, che il denaro stanziato dal Governo di Roma e dalla Comunità Europea, andava solo ed unicamente alla mafie: ndrangheta, camorra e mafia, in tre regioni: la Calabria, la Campania e la Sicilia.

SOLDI ALLE MAFIE:
Esattamente con questi toni, 15 giorni fa, con questi contenuti e con queste semplificazioni, il giornale tedesco, Die Welt, per denigrarci e non farci dare soldi dall’Europa, usa le stesse parole, quelle usate da Beppe Grillo nel 2014 sul rischio che i soldi europei vadano alle mafie.

TESTUALI PAROLE:
Infatti, il Giornale Di Welt 8 giorni fa ha scritto: …. L’Europa non deve dare più soldi all’Italia in quanto scompaiono in tre regioni: Calabria, Campania e Sicilia, per finanziare le tre mafie: ndrangheta, camorra e la mafia. Le testuali parole di Grillo e Di Maio nel 2014.

Guarda caso, ora Luigi Di Maio si indigna con il giornale tedesco Die Welt che usa le stesse parole di Beppe Grillo sul rischio che i soldi europei vadano alle mafie. Questi sono i nostri politici e rappresentanti del Governo Italiano.

PER DI WELT FU UN TOCCASANA:
Ma c’è un altro aspetto che dimostra la caparbietà e la poca intelligenza di Di Maio, pochi giorni fa Di Maio si è arrabbiato e indignato contro il quotidiano tedesco Di Welt, offendendo il titolare al telefono e dicendogli di smentire subito quanto scritto, come se il giornale desse retta a quanto gli dice Di Maio, infatti al contrario, ha peggiorato la situazione.

REPLICA DI DI WELT:
Di Welt, agli insulti di Di Maio ha risposto con poche parole, gli ha detto: “Smentite quello che avete detto nel 2014, dopo-dichè vedremo di fare una rettifica”, Di Maio se ne rese dello sbaglio fatto, ma era tardi,0 ne uscì dicendo che avrebbe parlato con Grillo, ma non ci fu niente da fare, almeno per il momento, la smentita di Grillo non arriva, ma Grillo non si perse d’animo, suggerì a Di Maio di fare una petizione al Governo Tedesco come affronto per quanto scritto da Di Welt contro l’M5, e, suggerì che bastavano due righe.

DI MAIO FURBACCHIONE:
Così da intelligentone agì Di Maio, chiese al governo Tedesco di intervenire contro il giornale Di Welt, dicendo era solo l’opinione di un quotidiano che quanto scritto non ha nessun legame governativo. Ciò fu un grande toccasana per i tedeschi che, tergiversarono per fare finta di trovare una soluzione, ma non ci fu.
DI MAIO SPERAVA:
Naturalmente il Governo Tedesco non fece nulla per rimediare, infatti ci vuole poca intelligenza pretendere che il governo Tedesco debba rettificare l’opinione di un editorialista privato, è una opinione populista e semplicistica, infatti ciò ampliò la pubblicità contro Di Maio e l’Italia, ne hanno dette di tutti i colori pubblicamente, immaginatevi dentro la sede del Giornale e del Governo Tedesco..
DI MAIO NON SI ARRESE:
Di Maio interpello il Presidente Mattarella dicendo che il Governo Italiano è stato diffamato dai tedeschi, Mattarella non si fece nulla in quanto quella frase era stata della da Grillo in un comizio pubblico, e Grillo era un uomo di Governo, così ora i tedeschi e molti altri per non dire tutto il mondo, sanno dove vanno i soldi italiani, pubblicità fatta da uomini del Governo italiano.
CIRCOLARE GOVERNATIVA:
Comunque sia, tanto per aprire una parentesi, c’è una circolare del Viminale mandata ai questori il 27 marzo in cui si scrive, nero su bianco, che in tempi di Corona-Virus ci sono ampi margini di inserimento per la criminalità organizzata nella fase di riavvio di molte attività.
GIORNALISTA TEDESCO:
Le parole del giornalista tedesco sono diventate un’odiosa banalizzazione di un concetto che esiste e che preoccupa anche lo Stato italiano di cui i politici italiani ne sono al corrente, infatti sono stati i nostri politici a renderlo pubblico.
ELETTORATO:
Quando il popolo va a votare, non solo deve stare attento al colore politico che forse conta poco, ma più che altro deve badare agli uomini che rappresentano quel colore, infatti come in questo caso, per l’Italia è una brutta faccenda che si ripercuote sia sul Governo Italiano che sul popolo. Brutta cosa le banalizzazione in certi settori politici, le persone come Di Maio e Grillo per il bene dell’Italia, sarebbe meglio che andassero a casa, così passiamo come popolo di illetterati e di sostenitori della malavita.
ESEMPIO TEDESCO:
A proposito: da noi Libero e Il Giornale hanno titolato e riportarto in prima pagina, le testuali parole: “è stata la culona”, riferito alla Merkel, “ciao ciao culona”, “vaffanmerkel”, e “la culona si è sgonfiata”.
Non risultano pervenute richieste ufficiali di smentita dal Governo Tedesco ne per il governo italiano ne per il giornale.
NOTA PER I TEDESCHI GOVERNO COMPRESO:
Voglio che il Governo Tedesco e il suo popolo compreso Di Welt, sappiano la verità sulla mafia:
è vero che l’Italia ha le peggiori mafie, ma l’Italia ha anche la migliore antimafia del mondo. Antimafia sociale, culturale e giudiziaria. E le mafie sono un problema non solo italiano, ma di tutta l’Europa, i mafiosi sono già oltre quello stantio editoriale, di cui, sono molto più europei di molti che si professano europei.
LA SPEZIA: 13-04-2020
Aldo FERRARI