GOVERNO E OPPOSIZIONE

GOVERNO E OPPOSIZIONE
Da quando la nostra Italia è diventata una Repubblica, naturalmente al Governo ci sono state varie e molte opposizioni, in altre parole o parole diverse, non è facile governare, ma non è neppure facile fare l’opposizione, comunque sia, se il Governo sbaglia che sicuramente sbaglierà, se c’è una “bella” e intelligente opposizione, grossi sbagli contro il popolo non possono esserci, quindi per così dire, se c’è una opposizione efficacie il popolo starà sempre bene anche nei momenti più brutti, infatti una nazione democratica starà sempre bene anche in tempi di crisi come questa in cui ci siamo dentro sotto tutti i punti di vista.

Ora abbiamo un Governo sinistra in cui il Presidente del Consiglio è Conte, persona che non capisce nulla, fa dei ragiona enti che non hanno che capo e ne coda, non sa cosa fare, ma la peggiore cosa è che non ha l’umiltà di chiedere, di informarsi prima di fare o espletare qualche cosa che come un decreto che mette sotto torchio il popolo.

Poco più poco meno, sono dieci mesi che viviamo in una pandemia abbastanza letale in cui tra i suoi mille malanni, si porta dietro anche la lente di ingrandimento sulla schizofrenia di una classe dirigente, che non riesce a confrontarsi elaborando una proposta che in qualche modo possa convincere e portare bene al popolo.
Non è una roba da poco perché la schizofrenia dei messaggi è causata sicuramente da un certo lassivo comportamento da certe stanze di palazzo Chigi (quelle che fanno uscire le anticipazioni per vedere l’effetto che fa) ma anche dalla peggiore opposizione possibile, quella che sul no basa la propria retorica.
In altre parole: l’opposizione sa che deve dire no su tutto quello che fa il Governo, purtroppo è così, ma questo caso della Pandemia, non dovrebbe essere essere così, dovrebbe ragionare col Governo senza opporsi a tutto ciò che viene emanato, infatti: se il Governo dice di andare avanti, l’opposizione dice di andare indietro, se il Governo dice di andare indietro, l’opposizione dice di andare avanti, infatti basta fare qualche esempio e e vedremo che sto solo dicendo la verità.
Basta solo qualche esempio per rendersene conto?

ESEMPI:
GOVERNO: Scuole aperte?
Quelli dicono che le scuole sono pericolose e che non manderanno a scuola i propri figli.
GOVERNO: Scuole chiuse?
Quelli, sempre gli stessi, dicono che chiudere le scuole è una sconfitta.
GOVERNO: Ristoranti aperti?
Quelli dicono che bisogna evitare i contagi.
GOVERNIO: Ristoranti chiusi?
Quelli, sempre gli stessi, dicono che i ristoratori sono allo stremo.
GOVERNO: Teatri aperti?
Quelli dicono che la cultura non è indispensabile e si deve fermare.
GOVERNO: Teatri chiusi?
Quelli, guardate che sono sempre gli stessi, dicono che il mondo della cultura muore.
GOVERNO: Decide il governo?
Quelli gridano alla dittatura.
GOVERNO: Il governo fa decidere alle regioni?
Quelli stessi della dittatura dicono che il governo non vuole prendersi le sue responsabilità.
GOVERNO: Diminuiscono i contagi?
Il virus non esiste più.
GOVERNO: Aumentano i contagi?
Il virus è stato sottovalutato, dicono quelli per cui non esisteva più.
GOVERNO: Il governo non coinvolge le opposizioni?
Ecco, non ci chiedono mai, dicono.
GOVERNO: Il governo coinvolge le opposizioni?
Troppo tardi, dicono.
È lo spessore della politica a cui assistiamo. Ogni giorno, tutti i giorni. Mentre sale la paura e mentre servirebbero decisioni convinte e tempestive.
E, sia chiaro, questo senza nulla togliere alle responsabilità del Governo. Ma così diventa davvero tutto difficile. Tutto.
PARMA 02-11-2020
Aldo FERRARI